Sarà davvero un sereno Natale per i tifosi dell'Avellino. Dopo tante sofferenze patite negli ultimi anni, l'ambiente irpino meritava di vivere un momento così felice e la speranza è che la squadra di Rastelli continui a regalare soddisfazioni ai propri beniamini anche nel girone di ritorno. Sfatato, intanto, un altro tabù. Mai, infatti, gli irpini si erano imposti all'Arena Garibaldi fino ad ora. Netto il successo esterno dei lupi che hanno sbancato con il punteggio di 3-0 il Romeo Anconetani. Gara solida quella dei biancoverdi condita anche da una buona dose di fortuna che, si sa, aiuta gli audaci.

Dopo la traversa di Favasuli al primo minuto, l'Avellino ha subito reagito ed ha approfittato di un ingenuo fallo di mano di Benedetti per passare in vantaggio dal dischetto con Biancolino. In contropiede i lupi hanno rischiato di far male diverse volte ai toscani ma la mira di Castaldo e compagni è stata imprecisa. Pochi gli attacchi dei neroazzurri, ben controllati dalla difesa irpina che dimostra ancora una volta di essere la migliore del campionato. Da ben tre turni, infatti, i biancoverdi mantengono inviolata la propria porta. Si temeva che le assenze di Giosa e Zappacosta potessero pesare contro un avversario di spessore quale il Pisa. Dobbiamo, però, riconoscere che Bittante è stato protagonista di un'ottima prestazione e che la coppia Fabbro-Izzo ha avuto la meglio sull'attacco dei toscani composto dal duo Perez-Tulli.
I lupi hanno chiuso meritatamente in vantaggio il primo tempo ma, ad inizio ripresa, hanno leggermente abbassato la guardia. Il Pisa, così, si è rifatta pericolosa dalle parti di Fumagalli e non si è arresa nemmeno dopo l'espulsione di Sabato. I lupi, infatti, non sono riusciti a chiudere subito la partita e, così, i neroazzurri, hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo alla ricerca del disperato pareggio ma un incrocio dei pali ha negato la gioia del gol a Colombini su una delle poche distrazioni della retroguardia biancoverde. Un'altra ingenuità della difesa del Pisa è costata il raddoppio dell'Avellino arrivato con Castaldo ancora su penalty. Non è serata per la squadra di Pane e si capisce al 28' della ripresa quando un errato retropassaggio di Angiulli mette Perez a tu per tu con Fumagalli ma la conclusione del giocatore neroazzurro colpisce prima il palo alla sinistra di Fumagalli e, poi, quello alla sua destra. Il Pisa getta la spugna e i lupi in contropiede chiudono la partita con Bariti che sigla il primo gol in maglia biancoverde in seguito ad un primo tentativo respinto da Sepe.

Dobbiamo ammettere che il Pisa non meritava un passivo così elevato ma l'Avellino ha meritato la vittoria. La compagine irpina non ha mai sofferto il gioco e la manovra dei padroni di casa a cui va, comunque, il merito di averci provato fino alla fine.
La squadra di Rastelli potrà, ora, godersi le meritate vacanze prima di ritornare in campo il 6 gennaio in un'altra trasferta, stavolta a Prato. Ciò che conta è che la squadra continui ad avere il giusto atteggiamento mentale e che non perda una caratteristica fondamentale in momenti come questi quale l'umiltà. Con qualche piccolo ritocco nei reparti giusti, l'Avellino potrà senza ombra di dubbio puntare al salto di categoria.

Sezione: Copertina / Data: Sab 22 dicembre 2012 alle 08:00
Autore: Carmine Roca
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