La Toscana sembra portar bene all’Avellino. Nella 1^ giornata di ritorno del girone B di Prima Divisione, la compagine bianco verde, davanti a circa 300 tifosi giunti dall’Irpinia, fa visita al Prato, squadra temibile ed ostica che ha nel suo curriculum il titolo di seconda miglior difesa del campionato. Non c’è Giosa, al suo posto Izzo; De Angelis e Panatti sostituiscono gli assenti Catania e Massimo. I due tecnici, Rastelli ed Esposito, presentano lo stesso modulo di gioco, ovvero il 4-3-1-2 e giocano a specchio. Il primo tempo è davvero scialbo, con occasioni, se così possiamo definirle, che arrivano con il contagocce. Tuttavia, la formazione toscana sembra più in palla, dominando la gara nei primi minuti di gioco e creando qualche lieve scompiglio nell’area di Fumagalli. L’Avellino, pare sentire la mancanza di un uomo d’ordine come Massimo e soffre sulla mediana. La sfida non presenta alcuna azione degna di nota fino al minuto 24, quando il capitano azzurro De Agostini stende Castaldo in area di rigore. Il sig. Pezzuto, aiutato dall’assistente, concede il penalty, espellendo il difensore del Prato ed il vice allenatore per proteste. Sul dischetto si presenta Biancolino, che batte Layeni siglando il suo ottavo gol stagionale. Esposito si copre, entra Carminati al posto di Tiboni ed il “Lungobisenzio” si infiamma ed i tifosi, scatenati, contestano l’operato del direttore di gara; si va al riposo sul punteggio di 0-1. Avellino, comunque, poco brillante.

La ripresa è tutta di marca bianco verde; infatti è Izzo al 16’ minuto a suonare il primo campanello d’allarme nell’area toscana, il suo colpo di testa da pochi metri, si stampa sulla traversa per la disperazione del giovane difensore avellinese. E’ il primo segnale degli irpini, che mettono sotto il Prato ma non riescono a trovare il raddoppio nonostante la superiorità numerica. Al 20’ Gigi Castaldo tutto solo davanti a Layeni sciupa clamorosamente facendosi ipnotizzare dall’estremo difensore azzurro; errore madornale del bomber di Giugliano, che raramente fallisce quando si tratta di far centro. Il Prato sembra non averne più e la strada per gli uomini di Esposito si fa sempre più in salita, causa l’espulsione di Carminati per doppia ammonizione, che lascia i suoi addirittura in nove uomini. Rastelli gioca le sue carte, inserendo Millesi e Bariti al posto di Angiulli e De Angelis. Proprio l’ex Napoli appena entrato, propizia il gol del 2-0; assist al bacio per Ciccio Millesi che di sinistro confeziona una bella azione dei Lupi. Raddoppio e partita virtualmente chiusa. C’è ancora spazio per le innumerevoli proteste del Prato, ma anche per il terzo gol, che porta la firma del “ninho” Herrera, subentrato negli ultimi scampoli di partita a Raffaele Biancolino. Il panamense in contropiede infila Layeni e spedisce l’Avellino sempre più in vetta alla classifica. Massimo risultato con il minimo sforzo per Fabbro e soci, che portano a casa un’altra vittoria fondamentale.

 

Prato (4-3-1-2): Layeni; Corvesi, De Agostini, Di Sabato (Essabr 13's.t.), Beduschi; Casini, Cavagna(Bisoli 37's.t.), Malomo; Silva Reis; Napoli, Tiboni(Carminati 30'). A disp.: Brunelli, Saitta, Cristofari, Benedetti. All..:Esposito

Avellino (4-3-1-2): Fumagalli; Bittante, Fabbro, Izzo, Pezzella; Panatti, D'Angelo, Angiulli(Millesi 26's.t.); De Angelis(Bariti 30's.t.); Biancolino(Herrera 38's.t.), Castaldo. A disp.:Orlandi, Zappacosta, Bianco, Ricci. All.:Rastelli

ARBITRO: Pezzuto di Lecce
Guardalinee: Calò e Grillo di Molfetta

 

Marcatori: 25' Biancolino rig. (A), 31's.t. Millesi (A), 48's.t. Herrera (A)

Ammoniti: Cavagna (P), Napoli (P), Panatti (A), Malomo (P), Carminati (P), De Angelis (A)

Espulsi: 24' De Agostini (P), 23' s.t. Carminati (P)

Recupero: 3'p.t.; 4's.t.

Sezione: Copertina / Data: Dom 06 gennaio 2013 alle 14:31
Autore: Pellegrino Marciano
vedi letture