Come diceva Bucaro ieri in conferenza stampa, allo stadio Silvio Piola di Vercelli si affrontano due "parigrado";  vale a dire due compagini che vengono dalla stessa via (la riammissione in terza serie) e vogliono fare lo stesso percorso (la permanenza nella categoria). La Pro Vercelli, allenata da Maurizio Braghin (quasi 30 anni fa giocò per tre mesi nell'Avellino in serie A, collezionando le sue uniche 4 presenze nella massima serie), pratica un calcio essenziale e pragmatico. si difende benissimo (tant'è vero che ha subito sinora solo due reti) e riparte con veloci contropiede. Usa molto il pressing nella metà campo avversaria, chiedendo soprattutto ai suoi attaccanti di sfiancarsi in un lavoro notevole. Per contro, forse proprio per l'enorme mole di lavoro che Braghin chiede anche alle punte, l'attacco piemontese ha segnato poco nelle precedenti cinque giornate: appena due reti. La Pro Vercelli è reduce da una grandissima prestazione al Ciro Vigorito contro i Sanniti di Simonelli. I Leoni bianchi, se non fosse stato per l'arbitro che ha concesso un rigore generosissmo al Benevento, avrebbero portato dal Sannio l'intera posta in palio. Insomma un complesso da tenere attentamente a bada da parte dell'undici di Bucaro.
Il mister siciliano sa (e lo ha dichiarato ieri in conferenza stampa) che il match di questo pomeriggio in terra di Piemonte, pur essendo impegnativo, è aperto a qualsiasi risultato. Bucaro ha molta fiducia nei suoi giovani interpreti e si attende nuovi miglioramenti dal complesso biancoverde, anche sulla scia del confortante primo tempo disputato al Partenio-Lombardi al cospetto di una formazione scaltra ed accreditata tecnicamente come il Sorrento.
Per quel che concerne la formazione dei Lupi, saranno sicuramente assenti De Angelis, Ercolano e De Gol infortunati, mentre Fumagalli ha recuperato e sarà della gara. L'altro infortunato nel match di 7 giorni fa con i costieri, Cardinale è completamente guarito dal fastidio muscolare, ma il tecnico siciliano vuole valutare attentamente la presenza del forte centrale difensivo napoletano anche in considerazione del triplo impegno di campionato, che vedrà l'Avellino, per via del turno infrasettimanale di mercoledi 12 ottobre, affrontare tre avversari nel giro di una settimana. A nostro avviso, in luogo di Cardinale, dovrebbe scendere in campo il givanissimo Calvarese, che agirà nel ruolo di esterno destro basso, mentre Labriola si posizionerà al centro della difesa biancoverde.
A proposito di quest'ultimo, oggi la società della Pro Vercelli premierà  con una targa ricordo il grande ex Claudio Labriola, per  i suoi sei anni trascorsi in Piemonte con la maglia dei Leoni Bianchi. Noi lo abbiamo salutato ieri alla partenza della squadra e gli abbiamo augurato di segnare il classico gol dell'ex. Magari, addirittura decisivo per i Lupi.
Le probabili formazioni:
PRO VERCELLI (4-3-1-2):
Valentini, Cancellotti, Ranellucci, Armenise, Ranellucci, Masi; Rosso, Murante, Marconi, Disabato, Di Piazza, Iammello. All. Braghin.
AVELLINO (4-4-2 ):
Fumagalli; Calvarese, Labriola, Porcaro, Stigliano; Millesi, D'Angelo, Correa, Herrera; Thiam, Zigoni. All. Bucaro.
ARBITRO: Bellutti di Trento. Collaboratori: Manzo di Como e Regazzo di Treviso.

 


 

Sezione: Copertina / Data: Dom 09 ottobre 2011 alle 11:21
Autore: Rino Scioscia
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