L'incontro di ieri mattina sembra aver sancito la pace tra i tifosi della Sud e il patron Taccone, dopo gli ultimi spiacevoli accadimenti. Tuttavia, intanto il tempo incalza. Lunedì infatti scade il termine ultimo per presentare alla Figc la domanda per il cambio di logo e denominazione. Il sogno di rivedere lo storico marchio contraddistinguere le magliette di Castaldo e soci e il sodalizio acquisire la gloriosa intestazione Us Avellino 1912 è ancora formalmente possibile. Ma oggettivamente le speranze di avveramento di questi desideri che albergano nelle menti di molti tifosi ed appassionati, infatti, sono ridotte al lumicino. La riconciliazione necessaria in tal senso tra il presidente e Mario Dell'Anno appare lontana. Difficile che si pervenga ad un accordo in extremis, in quanto alla luce delle vicende pre e post-asta, il patron è stato più volte chiaro nel subordinare la sua disponibilità alla condizione inderogabile della donazione del logo da parte della Onlus Per la Storia presieduta dall'ex ultrà al Comune di Avellino. Condizione finora mai sposata da Dell'Anno che comunque si è dichiarato disponibile al confronto, manifestando dal suo canto la volontà di cedere il logo in comodato d'uso gratuito al club. Soluzione che però non convince assolutamente il presidente Taccone che intanto stando ad indiscrezioni veicolate da Orticalab, avrebbe richiesto alla Lega l'autorizzazione per esporre sulle maglie anche quello storico dell'Us utilizzando l'apposito escatomage per i marchi pubblcitari, sulla falsariga del modello Vicenza Calcio che già da qualche anno ospita  sulle proprie casacche i suoi due storici simboli.

Sezione: Copertina / Data: Mar 09 luglio 2013 alle 15:17
Autore: Angelo De Rogatis
vedi letture