29 maggio-29 luglio, sono due i mesi che dividono l'ultima apparizione dell'Avellino al Partenio-Lombardi e la prima comparsa casalinga della nuova stagione. L'Avellino, secondo le intenzioni della società, dovrebbe giocare la prima ed importante uscita stagionale tra le mura dell'impianto di Contrada Zoccolari. I buoni propositi avanzati nelle ultime settimane potrebbero però non rispecchiare esattamente la realtà. Due mesi non sono bastati per ottenere il definitivo via libera alla partenza dei lavori. L'Avellino ha lanciato l'ultimatum, si aspetterà al massimo fino al prossimo mercoledì. La società ha organizzato da tempo una sfida amichevole fissata proprio per il 29 luglio, che si dovrà disputare contro l'Espanyol. Una partita dal grande impatto mediatico, che potrebbe promuovere la squadra biancoverde e l'intera tifoseria irpina al di fuori dei confini nazionali. Il patron Taccone ha già parlato ampiamente della questione, trasformandola da piacevole festa di sport ad incredibile figuraccia internazionale. Il rischio è concreto, tra nove giorni la sfida si potrebbe giocare comunque in Campania, ma lontano da Avellino. La pista che porta al Pinto di Caserta ha preso quota nelle ultime ore e potrebbe diventare realtà entro la fine di questa settimana, considerati anche i buoni rapporti presenti tra le due società. 

La questione ha intanto già raggiunto la Spagna. A parlarne è il Mundo Deportivo, che riporta alcune dichiarazioni del presidente Walter Taccone, presentando il problema come un pericolo reale e parlando di gravi ritardi nella messa in sicurezza dello stadio. Dopo il triangolare della scorsa estate, Avellino avrebbe potuto gustare nuovamente il sapore delle grandi sfide internazionali. La questione Partenio-Lombardi potrebbe negare questa grande opportunità. 

Sezione: Copertina / Data: Lun 20 luglio 2015 alle 17:35
Autore: Ugo De Mattia
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