Alla vigilia del derby contro il Sorrento, Massimo Rastelli, in sala stampa ha svolto la consueta conferenza: "Faremo di tutto per vincere, regalando anche la vittoria al Presidente per il suo compleanno; ma è una vittoria che servirebbe a tutti, società, giocatori, tifosi. Dopo due pareggi, che potevano essere due vittorie, dobbiamo tornare a conquistare i tre punti e vincere in casa, dove siamo un po' in difficoltà. Gioco simile tra Bucaro e Rastelli: "Abbiamo filosofie di calcio diverse, poi per esigenze abbiamo dovuto cambiare qualcosa; nel calcio di oggi bisogna essere camaleontici e non integralisti, per sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori. Vediamo il calcio in modo diverso. Noi cerchiamo continuità, ultimamente riusciamo ad avere più possesso palla ed arrivare a fine partita più lucidi rispetto agli avversari, peccato non aver concretizzato. Mi aspetto un'ulteriore crescita sotto questo punto di vista; bisogna essere più convinti e non aver timore. Sotto porta manca anche un pizzico di fortuna in più. Biancolino? Ha avuto questo problema, averlo negli ultimi minuti della scorsa gara avrebbe fatto molto comodo; faremo di tutto per recuperarlo in vista della sfida di Nocera, Venerdì. Per fortuna ritroviamo Castaldo".

A chi gli chiede se l'Avellino è una Ferrari col  motore di una 500 risponde: "Non condivido il termine Ferrari, lavoro ogni giorno sulla testa dei ragazzi, so cosa significa giocare ad Avellino e cerco di essere deciso sfruttando al massimo le potenzialità di tutti; ognuno è in fase di crescita ed ognuno ha i suoi piccoli problemi. Con un pizzico di fortuna e di concentrazione in più non avremmo perso punti per strada; è un campionato equilibrato e la partita di domani riserva le sue insidie. Loro non hanno niente da perdere, io mi preoccupo comunque dei miei. Non bisogna rilassarsi a partita in corso, altrimenti lo paghiamo. Calci da fermo? Ci lavoro sempre, ma a volte è difficile spiegare certi episodi. Bisogna parlare di più in campo, anche mezzo metro può fare la differenza, dobbiamo migliorare in questo. Davanti abbiamo caratteristiche importanti, sappiamo giocare a calcio; l'ultimo passaggio e la finalizzazione sono le cose che al momento mancano. Le nostre occasioni le creiamo, dovranno arrivare i gol da tutti, non solo Castaldo". Le polemiche del Sorrento potranno influire sull'arbitraggio di domani?: "Non credo. Ho visto il gol del Benevento e mi è sembrato regolare; capita a tutti un episodio a favore o contrario".

Sezione: Copertina / Data: Sab 03 novembre 2012 alle 13:18
Autore: Pellegrino Marciano
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