“La partita di Pisa è stata un banco di prova importante, era gli esami degli esami. Venivamo da risultati importanti, siamo riusciti a giocarcela a viso aperto ottenendo il massimo. L’abbiamo superata a pieno titolo, dimostrando di essere tra le squadre che se la giocheranno fino alla fine. E’ stato lo scatto in questo mese e mezzo eccezionale". Così esordisce Massimo Rastelli alla vigilia della trasferta di Prato. "La Nocerina è stato lo spartiacque, i ragazzi hanno preso consapevolezza di essere tutti utili nessuno escluso. Sono parte integrante di questo progetto”. Sul girone di ritorno: “L’esperienza ci insegna che da adesso inizia un altro campionato. Bisogna gestire i vari momenti tenendo sempre alta la concentrazione la tensione. Dovremo essere bravi a non mollare di un centimetro, la determinazione e la fame di vittorie dell’ultimo periodo devono continuare a fare parte di questo gruppo. Dobbiamo sempre scendere in campo con sacrificio, voglia di vincere e unità. Zullo? E’ febbricitante per questo non l’ho convocato. La squadra di Pisa non verrà stravolta, Panatti torna al posto di Massimo dopo la bella partita contro il Sorrento. Sono sicuro che sfrutterà l’occasione”. Sul Prato: “Sono tutte difficili, affrontiamo una squadra tignosa. Dove tutti corrono si aiutano. E’ la migliore difesa del campionato dopo la nostra. Ha battuto Perugia e Latina. Si esaltano con le cosiddette grandi, quindi, sarà fondamentale l’approccio. Abbiamo archiviato il grande successo di Pisa. Mi auguro che i ragazzi riescano a tornare subito in campo con una certa determinazione”.

Sezione: Copertina / Data: Sab 05 gennaio 2013 alle 13:42
Autore: Pellegrino Marciano
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