L'allenatore biancoverde Massimo Rastelli, intervistato in esclusiva dai colleghi di tuttojuve.com, ha risposto così alle seguenti domande:

Mister Rastelli cosa significa per lei la partita di domani?

"È una partita di Coppa Italia, una competizione ufficiale che cercheremo di onorare al meglio. Siamo consapevoli di affrontare la squadra più forte di tutte e sappiamo che non sarà facile. La nostra formazione però sta attraversando un buon momento di forma, siamo arrivati fin qui meritatamente dopo turni non facili".

L’Avellino come interpreterà la partita?   

"Noi siamo l’Avellino e giocheremo come sappiamo fare. Scenderemo in campo con la stessa grinta e la stessa forza che impieghiamo durante le partite di Serie B che ci hanno permesso di essere in questo momento quarti in classifica. Sappiamo quali sono le nostre qualità e i nostri pregi, daremo tutto".

È probabile che la Juventus faccia turnover, lo farete anche voi?

"Io farò scendere in campo la formazione migliore, per me questo significa schierare chi è in condizione, devo tenere conto di chi ha giocato sabato, e chi nelle ultime settimane ha giocato ogni tre giorni, arriviamo da un ciclo di sfide lunghe e faticose, devo valutare le condizioni atletiche di tutti, poi domani mattina deciderò".

Quali possono essere le armi per mettere in difficoltà la Juventus?

"Cercheremo di scendere in campo con la massima determinazione ed entusiasmo, abbiamo una grossa organizzazione di gioco, cercheremo sicuramente di limitare il potenziale offensivo della Juventus opponendo la nostra compattezza e la nostra qualità".

Ci può dare un pronostico sul vostro campionato? Lei si aspettava un inizio così?

"Non mi aspettavo un così grande inizio, ma siamo là davanti con grande merito, nessun avversario ci ha mai messo veramente sotto, anzi, dei 30 punti conquistati ne abbiamo perso qualcuno per strada, abbiamo dimostrato che il gruppo è compatto e determinato, conferma che siamo una grande squadra. Andiamo avanti senza dimenticare l’obiettivo più importante: la Salvezza".

Secondo lei Davide Zappacosta è pronto per una grande di Serie A?

"Sicuramente Davide ha dimostrato le sue doti e abilità, la convocazione nella nazionale Under 21 dimostra che ha il passo e le qualità da Serie A. Ora il difficile per lui sarà continuare a dimostrarle e confermarsi, da qui alla fine della stagione dovrà fare la differenza in campo".

Quali sono le sue considerazioni su Conte? Vi siete già incontrati sul campo?

"Posso solo parlarne bene, Conte è un allenatore i cui risultati parlano da soli, è un vincente con grande mentalità, dà una carica incredibile alla squadra, oltre al gioco si vede la sua grande determinazione agonistica non indifferente. Il nostro è stato sempre un rapporto di Rispetto, sarà il nostro primo incontro da allenatori".

Sezione: Copertina / Data: Mar 17 dicembre 2013 alle 09:05 / Fonte: tuttojuve.com
Autore: Pasquale Nappo
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