Non fa drammi Massimo Rastelli al termine della gara contro il Lanciano persa per 3 a 1. Una partita persa senza verve da parte dell’undici biancoverde che si è arreso alla squadra di Baroni. Ma forse non solo i giocatori, ma tutti dovrebbero rendere conto e scusa ali tifosi che hanno sostenuto la squadra per l’intera gara: “Non sono d’accordo nel dover chiedere scusa. È stata una settimana difficile. Mi rammarico di aver dovuto preparre una partita importante tra tante difficoltà. Ho avuto diversi influenzati e regalare 5-6 giocatori al Lanciano, significa essere puniti al primo errore. Diamo merito al Lanciano che ha dimostrato la sua forza e la sua compattezza. C’è rammarico di non aver potuto mettere in campo la miglior formazione con i ragazzi al top. Mi assumo tutte le responsabilità.  Le scelte era obbligate. Arini, squalificato, è stato sostituto da Togni; pensavo di recuperare Zappacosta, invece, non è stato possibile. Oggi ho visto nel primo tempo un buon Togni che stato il migliore in campo, ma non è stato supportato dagli altri compagni. Ho cercato di avere più spinta da Abero e non avendo un sostituto a destro, ho inserito Pizza per avere equilibro. I ragazzi hanno dato tutto. Ci dispiace di aver offerto uno spettacolo del genere, ma la squadra non poteva dare di più. Nel secondo tempo, c’è stata una riscossa caratteriale di tutta la squadra, ma ormai la gara era compromessa”.

Sezione: Copertina / Data: Sab 15 febbraio 2014 alle 18:17
Autore: Redazione Web
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