Ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com, a margine dell'incontro tenutosi questa mattina a Cava De' Tirreni per la presentazione dell'Equipe Campania, l'allenatore dell'Avellino Massimo Rastelli ha parlato del campionato di Serie B che attende i lupi e del mercato: "Soprattutto per Enrico Amore sono venuto a Cava. È un ragazzo serio, siamo molto amici, quindi era un dovere essere qui presente. Abbiamo colto l'occasione anche per organizzare questo impegno amichevole che dovrebbe essere messo in calendario per l'11 agosto".

L'Avellino ha bisogno di mantenere la categoria, e Rastelli ritiene che allo stato attuale non ci siano problemi con la lista dei giocatori over da presentare in Lega.

"Siamo fortunati perché non siamo in grande numero: abbiamo sette-otto caselle per quanto riguarda gli over, e abbiamo giovani interessanti, e una base solida sulla quale costruire il resto della squadra. Stiamo cercando di individuare quegli elementi che facciano al caso nostro, ma il calciomercato non è facile".

Magari si può anche andare a pescare in questa Equipe Campania?

"La storia del calcio ci ha insegnato che molti calciatori, facendo questo tipo di amichevoli, hanno trovato sistemazione. Questi raduni servono ai giocatori senza contratto per allenarsi e nello stesso tempo di fare amichevoli".

Con questa riforma del campionati alle viste, pensa che il livello tecnico medio dei calciatori svincolati si sia alzato, come pure l'età media?

"Il discorso è che ogni anno è sempre peggio: anche quest'anno la questione dell'età media fa in modo che molti che non sono più under vengano sacrificati. Tanti giocatori bravi che farebbero la differenza in C possono fare fatica a trovare spazio".

Quanti dovrebbero essere i giocatori in rosa nell'Avellino per riuscire ad arrivare alla fine del campionato? La Serie B ha 42 giornate.

"Ventidue più qualche ragazzo aggregato. Il campionato è lungo, ma mi piace avere non tantissimi giocatori, anche perché durante la settimana non si riuscirebbe a lavorare benissimo: tanta gente potrebbe essere scontenta di restare fuori".

Il futuro di Biancolino?

"Lui ha un contratto. Noi stiamo costruendo la squadra, e quello che ci interessa è vedere quanti giocatori, soprattutto in attacco, riusciamo a prendere. Poi dovremo fare una lista dei cosiddetti over, ma abbiamo tempo fino a fine agosto, quindi faremo le nostre valutazioni con calma".

L'Avellino avrà bisogno di rimpolpare la rosa rispetto alla Prima Divisione?

"Sì, sicuramente la B è tutta un'altra cosa. Non bisogna illudersi per aver vinto un campionato, confermando solo quei giocatori che non possono essere adatti a un campionato superiore. Le valutazioni sono state fatte in maniera obiettiva, senza farsi prendere troppo dal cuore o dalla riconoscenza, cosa che rimarrà sempre verso il gruppo per quello che ha fatto. Bisogna cercare di far rimanere quelli che si pensa possano dare di più in Serie B, e integrando la rosa nel modo giusto".

Rastelli è arrivato in B potendo vantare due campionati vinti, uno con la Juve Stabia e uno proprio con l'Avellino: c'è molto merito da parte sua rispetto ad altri casi di altri allenatori che, vincendo non tantissimo, sono arrivati in A.

"Credo che questo faccia parte dell'Italia, non solo nel calcio. Ma questo non mi crea problemi: da calciatore sono arrivato dal basso fino in Serie A, quindi spero di riuscirci anche da allenatore, attraverso la gavetta, come è giusto farla. Magari anche attraverso un percorso più lento, ma ci si arriva".

Tra le due promozioni ottenute con Avellino e Juve Stabia qual è quella più soddisfacente per Rastelli?

"Sono tutte e due delle promozioni ottenute finendo i campionati al primo posto. Forse la più soddisfacente è quella ad Avellino perché era quella meno preventivata: speravo almeno nei play-off, e bisognava far giocare tre giocatori del '92 tutte le domeniche, quindi non era facile, e siamo arrivati davanti ad alcune corazzate come Nocerina e Benevento. A Castellammare invece l'obiettivo era dall'inizio il primato".

Sezione: Copertina / Data: Lun 08 luglio 2013 alle 20:20 / Fonte: Tuttomercatoweb
Autore: Carmine Roca / Twitter: @carm_roca
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