Rastelli è una furia in sala stampa, accusando una piccola frangia di tifosi di aver fischiato la squadra e non volendo rispondere alle domande dei giornalisti: “Non lo concepisco, è assurdo fischiare questi ragazzi che stanno facendo un qualcosa di straordinario. Prendetevela con me, insultate me, ma alla mia squadra va solo fatta una statua. Il nostro obiettivo è la salvezza e quello rimane. Non dobbiamo montarci la testa altrimenti si retrocede. Non dimenticate che l’Avellino negli anni precedenti a questo punto della stagione era già retrocessa. Il mio appello è quello di far lavorare in pace i miei uomini, altrimenti, lo ribadisco, si retrocede”.

Sezione: Copertina / Data: Sab 30 novembre 2013 alle 18:02
Autore: Pellegrino Marciano / Twitter: @pellegrinom17
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