Intervenuto telefonicamente a Linea Verde Sport, Massimo Rastelli si è inevitabilmente soffermato sul suo Avellino: “Il nostro obiettivo resta quello della permanenza in B. Per quanto mi riguarda, il raggiungimento della salvezza dovrebbe essere salutata come un’altra promozione. Certo, se dovessimo continuare lungo questo ritmo, tra abnegazione, spirito di sacrificio e voglia di stupire, potremmo davvero iniziare a pensare a qualcos’altro, ma ripeto soltanto dopo aver raggiunto i 50 punti. Non posso comunque non essere fiero di quanto finora fatto con questa squadra, tosta, matura, che sa quando soffrire e quando invece sfoderare il cinismo necessario per vincere le partite. Non nego che ad aiutarci molto siano le varie sfaccettature che ci consente di assumere quel 3-5-2 che non a caso ho scelto: uno schieramento double-face che ci consente di difendere in 8 e di attaccare e far male in contropiede in 5 o 6 Ma il modulo è solo una base: affinchè produca i suoi frutti bisogna infatti svilupparla e in questo i meriti sono dei ragazzi, bravi ad interpretarlo e applicarlo alla regola. Detto ciò, guai però ad esaltarci. Domenica infatti sarà dura. I derby si sa sono gare a sé stanti e poi c’è da considerare che verrà a farci visita il classico “avversario scomodo”. La Juve Stabia è reduce infatti da ottime prestazioni e verrà da noi per vendere cara la pelle e cercare di recuperare i punti che ha perso immeritatamente contro Varese e Modena. Una sfida che dovremo preparare nei minimi dettagli e soprattutto affrontare sul campo con la massima concentrazione”

Sezione: Copertina / Data: Mar 12 novembre 2013 alle 11:33
Autore: Angelo De Rogatis
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