Rastelli veste i panni del pompiere. E non ci sta a legger di festa già preparata e Avellino ormai in B. "Mancano due punti per la certezza - ha detto il tecnico in conferenza - pensiamo a farli poi festeggeremo. Domenica affrontiamo una squadra che avrà il coltello tra i denti a caccia di punti, tra l'altro se non vinciamo e il Perugia vince si riapre tutto. Non sarà una passrggiata né una festa, sarà un'altra battaglia. Questa euforia non mi piace, quando avrò 59 punti in tasca mi vedrete sorridere, non prima, non è il caso di festeggiare già. Guardate il Perugia, prima della gara con il Viareggio ha pensato solo a parlare dell'Avellino, ma il Dio pallone vede e ti punisce. Dobbiamo restare umili e uniti, voglio un Avellino grintoso non che pensa a gestire. Se no ripetiamo l'errore di Latina. Non credo che il Catanzaro voglia perdere in casa quindi massimo rispetto per gli avversari.

Abbiamo a disposizione due risultati su tre ma voglio tornare a casa con i punti, la storia ci dice che fuori casa abbiamo giocato meglio, speriamo di farlo anche domenica. Il Perugia si lamenta dei nostri rigori? Gli altri cercano sempre di sminuire i nostri meriti ma il fallo era ampiamente dentro l'area, benché ne dica Santopadre. Diamo fastidio perché nessuno si aspettava che vincessimo il campionato, non eravamo favoriti e non siamo ben visti. Chiudendo, ho bei ricordi di Catanzaro, ci ho giocato e spero sia una bella festa di sport".

Sezione: Copertina / Data: Ven 03 maggio 2013 alle 11:47
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
autore
Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.