“Resta un po’ di rammarico perché la vittoria oggettivamente era alla nostra portata ma purtroppo il calcio è fatto di episodi. Penso alla pregevole partita di Koprivec su Catania o all’occasione che è stata mancata da Fabbro nel finale. Peccato per non essere riusciti a raddoppiare, il che ci avrebbe consentito di chiudere il match, ma sostanzialmente il pari ci soddisfa, poiché ottenuto al cospetto di una diretta concorrente, una squadra di qualità, di esperienza che in questo girone di ritorno ha sempre vinto, eccetto che nella gara con il Barletta”. Intervenuto telefonicamente a Linea Verde Sport, mister Rastelli torna sulla partita del Renato Curi, elogiando comunque la sua truppa per dimostrazione di maturità e di forza fornita. “Sotto i profili della volontà, dell’attenzione e del sacrificio, niente da rimproverare, i ragazzi vanno solamente applauditi. Forse in fase di rifinitura potevamo fare di più, come nell’uno contro uno o nell’ultimo passaggio al compagno ma non hanno di cui lamentarmi poiché i ragazzi hanno globalmente adempiuto alle mie direttive, traducendo sul terreno di gioco quanto provato con cura maniacale durante gli allenamenti e aggredendo gli avversari, specie lungo le corsie laterali”. Il tecnico di Torre del Greco aldilà di qualche rimpianto etichetta come “d’oro” il punto conquistato in terra umbra, evidenziando tuttavia come la strada che conduce alla B sia ancora erta e ripida:  “Certo la vittoria a Perugia ci avrebbe consentito di operare il sorpasso al Latina ma da qui alla conclusione della regular season mancano ancora otto finali e sarebbe un mero azzardo affidarsi ai calcoli e disegnare delle tabelle di marcia.  Nel calcio non esiste nulla di scontato e in una gara può accadere di tutto, magari di perdere dopo averla stradominato per una zolla d’erba o una deviazione sfortunata. Noi la B la vogliamo e sono fermamente convinto che lotteremo fino alla fine per prevalere sulle concorrenti. Ma, come da me già ribadito in altre occasione, le gare vanno inevitabilmente affrontate una per volta”. Il presente si chiama Viareggio per Rastelli che evidenzia la necessità della continuità: “Gli scenari non sono affatto circoscritti in quanto oltre a noi e al Latina in corsa per il primato ci sono ancora Perugia e Nocerina, pronte a sperare e a profittare di nostri eventuali passi falsi. Domenica non possiamo sbagliare e guai a sottovalutare l’avversario. Sono comunque fiducioso poiché anche a Perugia la squadra ha dimostrato personalità ma soprattutto crescita anche sotto il profilo fisico e atletico e consentitemi di rivolgere una nota di merito per Izzo che sta maturando in una maniera davvero impressionante. Un po’ sottotono al Renato Curi sono apparsi Massimo e Catania ma sono due giocatori che hanno le qualità e il talento giusto per prendere in mano la squadra e mi auspico anzi a dir il vero credo che già da domenica torneranno a brillare”.

Sezione: Copertina / Data: Mar 05 marzo 2013 alle 18:05
Autore: Angelo De Rogatis
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