Tra gerarchie cambiate e vittoria ritrovata l’Avellino si accinge prima a riposare in occasione della Santa Pasqua, salvo riprendere i “lavori” nel Lunedi d’Albis, più comunemente detta Pasquetta. Sì perché non c’è troppo tempo per i festeggiamenti. C’è il Vicenza alle porte. Una trasferta che rappresenta forse un viatico importante per l’Avellino che al Menti più svoltare con decisione o restare dov’è, in una posizione comunque favorevole. I biancorossi hanno trovato in Marino l’uomo ideale, il tecnico forse più elogiato della cadetteria. I complimenti sono del tutto meritati perché i numeri e il bel gioco parlano chiaro. La posizione in classifica anche. Un terzo posto però debole, che potrebbe avere un nuovo padrone già venerdì sera nel caso in cui l’Avellino dovesse compiere il colpaccio in Veneto, nella terra di Luca Bittante, bassanese doc. Proprio Bittante, favorito dall’infortunio di Visconti, è ormai un titolarissimo di Rastelli. Gerarchie, appunto, cambiate. Così come in porta, dove Frattali sembra ora il preferito del tecnico campano. D’altronde come dargli torto. L’ex Cosenza è affidabile, esperto e sicuro dei propri mezzi. E’ difficile trovare un portiere così quando non gioca con continuità. Per l’estremo difensore romano è il giusto premio dopo una stagione passata a lavorare con grande professionalità. A Vicenza, quindi, per battere bomber Cocco. Per certi versi il centravanti ex Verona ha cominciato la sua lunga cavalcata verso il primato della classifica cannonieri proprio contro gli irpini all’andata con un gol spettacolare che regalò i tre punti a un Vicenza che da quel momento si sarebbe affermato con prepotenza. 

Sezione: Copertina / Data: Sab 04 aprile 2015 alle 11:32
Autore: Pellegrino Marciano / Twitter: @pellegrinom17
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