Si è da poco conclusa la conferenza stampa di presentazione dei tre nuovi acquisti dell’Avellino: Armando Izzo, difensore centrale classe 92; Manuel Ricci, esterno sinistro offensivo classe 90 e Giuseppe Capua, 1992, centrocampista centrale dalle spiccate doti di interdizione. I tre si sono presentati in sala stampa ancora bagnati dal sudore e dalla pioggia dopo il primo, intenso, allenamento sulla terra battuta del Partenio B. agli ordini dell'esigentissimo. mister Bucaro.
Il primo a parlare è Izzo, prelevato in comproprietà dal Napoli (l’Avellino ha acquisito la metà della Triestina, fallita, ndr): “Sono venuto qui ad Avellino per far bene, ringrazio la dirigenza per aver insistito molto per avermi. Avellino è una piazza bellissima, un calciatore non può desiderare altro, ricordo quando da piccolo mio padre mi portava al Partenio a vedere le sfide col Napoli (il ragazzo è partenopeo, ndr) e ho sempre sognato di giocare in stadi come questo. Ovviamente vorrei giocare il più possibile ma mi rimetto alle decisioni del tecnico. Io cercherò di dare il meglio per questa squadra. Ho fatto il possibile venire qui e ringrazio tutti perché tutto sia andato per il meglio”.

La palla passa a Ricci, in prestito dalla Lazio dopo un girone di andata giocato al Pergocrema, insieme a Capua: “Voglio ringraziare la società perché ha creduto in me; è un onore essere in una piazza così rinomata e chiaramente da parte mia ci sarà il massimo impegno per trovare un posto in squadra”. Gli chiediamo se le sue caratteristiche tecniche si sposano con il 4-3-3 di Bucaro: “Sì non ho nessun problema. Al Pergocrema giocavo col 4-4-2 ma nella Primavera della Lazio ho già fatto il 4-3-3. Sono a inizio carriera e voglio solo fare il massimo per farmi notare”.

Infine ecco Capua: “Anche io non posso che dirmi soddisfatto di questo trasferimento. Avellino è una piazza di lusso per la serie C; so che la società ha grandi ambizioni e si potrebbe anche puntare ai playoff. Dal canto mio, sono alla seconda apparizione in Lega Pro dopo l’esperienza a Crema, ho scelto una società importante per la mia carriera e sono contento anche perchè mi sono avvicinato a casa. Cercherò di ritagliarmi il mio spazio col massimo impegno, so che siamo in tanti ma cercherò di giocare il più possibile. Sono consapevole dei miei mezzi e cercherò di ‘mettere in difficoltà’ il mister”.

Sezione: Copertina / Data: Mer 01 febbraio 2012 alle 13:18 / Fonte: dal Partenio, Rino Scioscia
Zanna Bianca
vedi letture
Domenico Fabbricini
autore
Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.