Non è stata una stagione indimenticabile per Renato Ricci. Il giovane centrocampista (all'occorrenza anche terzino) ha tracciato un bilancio della sua seconda annata in biancoverde ai colleghi di IrpiniaNews: "E' stata una stagione importante - queste le sue parole -. Sono stati rispettati gli obiettivi della società con un mese di anticipo e vuol dire che abbiamo lavorato bene. Rimpiango di aver avuto poco spazio, ma tra gli acciacchi e le squalifiche ci sta". Sulle critiche ricevute per la posizione in campo, l'ex Primavera Inter ha spiegato: "Quelle critiche mi hanno fatto male. La gente non sa che nasco come centrocampista, non come terzino. Nella prossima stagione dimostrerò le mie caratteristiche, mister permettendo. I due gol al Lamezia? Li ho impressi nella mente, così come la corsa sotto la sud. Quest'anno ho cercato poco il gol e infatti l'ho trovato poco".

Sull'ex mister Bucaro: "E' una persona preparata - spiega -, per me è un insegnante più che un allenatore. Merita la Serie B, farebbe piacere a molti giocatori essere allenati da lui. La partita che più mi è rimasta impressa quest'anno? Quella allo Zaccheria di Foggia. C'era un clima particolare ma giocammo alla grande, peccato per il risultato. L'espulsione derivò dal nervosismo: vidi D'Angelo subire un pestone e i rossoneri che non gettarono il pallone lontano dal campo. Feci giustizia al mio compagno, e l'espulsione incise negativamente sul risultato".

Sezione: Copertina / Data: Sab 26 maggio 2012 alle 11:21 / Fonte: IrpiniaNews.it
Autore: Mario Garau
vedi letture