Le qualità ci sono. La dirigenza biancoverde ci ha visto giusto ancora una volta. Alessandro Sbaffo è l’uomo che mancava nella mediana dell’Avellino. L’ex Latina ha regalato quel pizzico di qualità di cui Rastelli aveva bisogno, con un centrocampo sì forte, ma molto muscolare. Numero 11 sulle spalle e prima gara da titolare contro il Frosinone a cui ha ben risposto facendo intravedere giocate importanti, un tocco di palla elegante e progressione a far dannare l’anima degli avversari. C’è da dire che l’intesa con i compagni non è ancora ottimale, ma quella si perfezionerà con il tempo. Sbaffo non è solo trequartista, ma anche una mezz’ala. Ma dopo averci mostrato le proprie doti sarà difficile non schierarlo dietro le due punte. Potrebbe essere un cambio di rotta importante, o almeno, un grattacapo per Rastelli che nella propria testa ha quasi sempre preferito il 3-5-2. Sbaffo potrebbe essere la causa di un passaggio “definitivo” alla difesa a quattro, con appunto, il trequartista. Nel trio di centrocampo non renderebbe, probabilmente, come da rifinitore dovendo arretrare maggiormente e con minore libertà di inventare. Una cosa, però, è sicura. L’acquisto è azzeccato. 

Sezione: Copertina / Data: Gio 19 febbraio 2015 alle 12:30
Autore: Pellegrino Marciano / Twitter: @pellegrinom17
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