La Scandone dice addio al sogno play-off con una giornata di anticipo. Al PalaDelMauro passa l'Umana Venezia che conquista meritatamente i due punti e accede alla post-season. Agli uomini di Pancotto, però, va il merito di aver dato tutto fino alla fine. Anche i tifosi lo hanno capito e lo hanno dimostrato applaudendo la squadra al termine del match. Domenica prossima la Sidigas chiuderà la stagione a Pesaro prima di cominciare a pensare al futuro.

Primo periodo: Grande spettacolo sugli spalti vista la bellissima amicizia che lega i tifosi della Scandone a quelli veneziani. L'inizio è divertente ed avvincente. Nella Sidigas si mette in evidenza Biligha, per gli ospiti Clark e il solito Young iniziano la gara col piglio giusto. I lagunari prendono, però, il largo nella seconda parte del primo quarto. Dopo il break di 7-0, Pancotto chiama time-out ma un ispirato Hubalek e ancora Clark portano la squadra di Mazzon avanti anche di 12 lunghezze. La tripla di Dean chiude i primi dieci minuti di gioco (18-27).
Secondo periodo: Venezia mette a segno altri sei punti, la Scandone è in tilt. Pancotto ordina pressing a tutto campo e la partita cambia completamente volto. Tra il 13' e il 17' i biancoverdi costruiscono un super parziale di 19-0 portandosi addirittura avanti (37-33). La Reyer torna a segnare Rosselli e Young. Dean dalla lunetta riporta i suoi avanti ma poco prima dell'intervallo la situazione si capovolge di nuovo grazie alla tripla di Clark e alla schiacciata di Bowers (39-43).

Terzo periodo: Segna subito Ivanov da tre, replica allo stesso modo l'ex Szewczyk. I canestri di Clark e Magro fanno suonare di nuovo il campanello d'allarme in casa Sidigas. La Scandone prova a ridurre il gap con Biligha e Ivanov ma Venezia replica colpo su colpo. Sul 55-64, a pochi minuti dalla fine del terzo quarto, la Sidigas mette su un break di 7-0 grazie a Johnson e Dean (62-64).
Quarto periodo: L'inizio dell'ultimo quarto è caratterizzato dalle grandi giocate di Dragovic da una parte e Szewczyk dall'altra. La Sidigas riesce a portarsi avanti anche se di poche lunghezze ma Venezia rimane attaccata al match sempre grazie al centro polacco, davvero ispiratissimo contro la sua ex squadra. L'equilibrio regge fino al 36', poi la Reyer scappa e la Scandone non riesce più a riportarsi in gara (79-91).

Sidigas Avellino – Umana Venezia 79–91 (18-27, 39-43, 62-64, 79-91)

Sidigas Avellino
Hunter 2, Biligha 11, Lakovic 7, Richardson 2, Spinelli 2, Ivanov 14, Crow ne, Dragovic 16, Salafia ne, Iurato ne, Johnson 5, Dean 20
All.: Pancotto

Umana Venezia
Bulleri, Clark 15, Diawara 9, Marconato, Zoroski, Szewczyk 28, Young 11, Bowers 14, Rosselli 3, Magro 2, Hubalek 9, Candussi ne
All.: Mazzon
Arbitri: Lo Guzzo, Sardella, Aronne

 

Sezione: Copertina / Data: Dom 28 aprile 2013 alle 22:50
Autore: Carmine Roca / Twitter: @@carm_roca
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