Se corsa al secondo posto deve essere, corsa sarà. L’Avellino è lì, a quattro punti dal Bologna, il che significa che tutto è ancora ampiamente aperto. E’ la logica della Serie B: una volta sali, l’altra scendi. Restano otto gare, otto finali sia per chi si gioca la promozione e i playoff, sia per la salvezza. Bagarre in tutti e due i casi. Classifica cortissima e finale thriller del torneo cadetto che regala emozioni infinite. Nonostante le quattro sconfitte in cinque partite i biancoverdi abitano ancora nei piani alti di classifica, con il “vantaggio” di dover affrontare il Vicenza per poi superarlo in caso di vittoria. Diamo un’occhiata al calendario degli irpini e del Bologna da qui alla fine del campionato. Nel prossimo turno, Castaldo e compagni vanno a Vicenza come noto, mentre i felsinei saranno ospiti del Brescia. Alla 36^ Varese-Avellino e Bologna-Spezia, probabilmente turno favorevole per Rastelli. Alla 37^ Bologna che va a Bari e Avellino che ospita la Virtus Entella, mentre nella giornata successiva c’è Bologna-Catania e Crotone-Avellino. Turno importante alla 39^: Avellino-Pescara e Frosinone-Bologna. Ma puta caso che tutto sia ancora in gioco, è la 40^ ad essere fondamentale per la corsa al secondo posto. Scontro diretto al Dall’Ara: i biancoverdi giocherebbero per due risultati su tre, visto che all’andata finì 1-0, in modo tale da avere il vantaggio negli scontri diretti.  Avellino-Trapani e Pro Vercelli-Bologna, e Brescia-Avellino / Bologna-Lanciano chiudono poi il campionato. E’ semplicemente una tabella, ma a questo punto della stagione è doveroso farsi due calcoli nel torneo più pazzo del mondo. Frosinone e Vicenza permettendo. 

Sezione: Copertina / Data: Sab 04 aprile 2015 alle 14:30
Autore: Pellegrino Marciano / Twitter: @pellegrinom17
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