Lorenzo Sgarbi, attaccante dell'Avellino, ha parlato a Prima Tivvù al format Contatto Sport.

Queste le parole dell'attaccante bolzanino in forza ai lupi: “Vittoria pesantissima contro il Padova, gara dominata dal 1' al 93'. Sono contento per Russo, anche per quello che ha subito gli anni scorsi per l'infortunio. Merita ogni bene e tante soddisfazioni. Vittoria importante perchè le squadre dietro lottano e vincono. Sarà una gara importante anche in casa della Virtus Entella, ma dobbiamo pensare a noi stessi e siamo pronti per ogni gara”.

La palla non voleva entrare: “Il pareggio sarebbe stato una ingiustizia. Loro hanno anche avuto diverse palle gol, una traversa nel finale, ma la vittoria è meritata. Per fortuna Russo ci ha pensato a risolvere le cose”.

Sul passaggio al 4-3-1-2: “E' un modulo che piace al mister, ci ha lavorato già nei primi giorni appena arrivato, poi magari con il ritorno di Izzo lo ha adottato. Izzo è fuori categoria, è un giocatore che ci può dare tantissimo ed è un ritorno importantissimo”.

I 44 tocchi nell'area avversaria: “Sono numeri importanti, significa che c'è una presenza nell'area avversaria, abbiamo sfiorato più volte il gol”.

Su Izzo: “Come ho detto prima è fuori categoria. E' arrivato con umiltà, ti aiuta tantissimo, ma si vede subito che è un ragazzo che ha fatto la Serie A. E' un elemento di altissimo livello”.

La trattativa: “Velocissima, a Pescara stavo trovando poco spazio. Si è presentata questa opportunità di tornare e non ci ho pensato su due volte. Ambiente che conoscevo, sono felice di essere qua, so che mi gioco tanto in questi due mesi e mezzo”.

La gara con la Reggiana: “Sono consapevole che potevo far meglio, ma l'importante è il risultato della squadra. Io mi allenato sempre forte, poi il mister farà la sue scelte”.

Un ricordo bello: “Quello del gol al Benevento, speriamo presto di poterne rifare qualcun altro di altrettanto importante. Purtroppo quel gol non è servito per andare in Serie B”.

Sull'Entella: “E' una squadra che in casa fa la differenza, hanno perso anche squadre forti su quel campo. Bisogna fare massima attenzione, consci della nostra forza”.

Su Tutino. “Lo conosco dai tempi di Napoli. Credo che sia un giocatore importante, ha fatto anni importanti in questa categoria, conosce il campionato. E' un giocatore che se fa un gol, può arrivare a fare un filotto e sbloccarsi mentalmente. Deve solo sbloccarsi, ora gli gira un po' tutto contro, ma sono convinto che nel momento di bisogno ci sarà”.

Sulla quota salvezza: “Credo 44- 45. A 43 o fai i playout o retrocedi, secondo me”
Il calore di Avellino: “L'ho ritrovato ben volentieri. Il calore dello stadio mi era mancato, sembra di giocare in Serie A, come è accaduto sabato contro il Padova”.
Un messaggio ai tifosi: “Devo dire poco, che continuano ad accompagnarci come sempre fatto, speriamo in un altro sold-out la prossima partita in casa e un grande seguito anche con la Virtus Entella”

Lorenzo Sgarbi, attaccante dell'Avellino, ha parlato a Prima Tivvù al format Contatto Sport.

Queste le parole dell'attaccante bolzanino in forza ai lupi: “Vittoria pesantissima, gara dominata dal 1' al 93'. Sono contento per Russo, anche per quello che ha subito per l'infortunio. Vittoria importante perchè le squadre dietro lottano e vincono. Sarà una gara importante anche in casa della Virtus Entella, ma dobbiamo pensare a noi stessi e siamo pronti per ogni gara”.

La palla non voleva entrare: “Il pareggio sarebbe stato una ingiustizia. Loro hanno anche avuto diverse palle gol, una traversa nel finale, ma la vittoria è meritata. Per fortuna Russo ci ha pensato a risolvere le cose”.

Sul passaggio al 4-3-1-2: “E' un modulo che piace al mister, ci ha lavorato già nei primi giorni, poi magari con il ritorno di Izzo lo ha adottato. Izzo è fuori categoria, è un giocatore che ci può dare tantissimo ed è un ritorno importantissimo”.

I 44 tocchi nell'area avversaria: “Sono numeri importanti, significa che c'è una presenza nell'area avversaria, abbiamo sfiorato più volte il gol”.

Su Izzo: “Come ho detto prima è fuori categoria. E' arrivato con umiltà, ti aiuta tantissimo, ma si vede subito che è un ragazzo che ha fatto la Serie A. E' un elemento di altissimo livello”.

La trattativa: “Velocissima, a Pescara stavo trovando poco spazio. Ambiente che conoscevo, sono felice di essere qua, so che mi gioco tanto in questi due mesi e mezzo”.

La gara con la Reggiana: “Sono consapevole che potevo far meglio, ma l'importante è il risultato della squadra. Io mi allenato sempre forte, poi il mister farà la sue scelte”.

Un ricordo bello: “Quello al Benevento, speriamo presto di poterne rifare qualcun altro di altrettanto importante. Purtroppo quel gol non è servito per andare in Serie B”.

Sull'Entella: “E' una squadra che in casa fa la differenza, hanno perso anche squadre forti su quel campo. Bisogna fare massima attenzione, consci della nostra forza”.

Su Tutino. “Lo conosco dai tempi di Napoli. Credo che sia un giocatore importante, ha fatto anni importanti. E' un giocatore che se fa un gol, può arrivare a fare un filotto. Deve solo sbloccarsi, ora gli gira un po' tutto contro, ma sono convinto che nel momento di bisogno ci sarà”.

Sulla quota salvezza: “Credo 44- 45. A 43 fai i playout o retrocedi”
Il calore di Avellino: “L'ho ritrovato ben volentieri. Il calore dello stadio mi era mancato, sembra di giocare in Serie A, come è accaduto sabato contro il Padova”.
Un messaggio ai tifosi: “Devo dire poco, che continuano ad accompagnarci come sempre fatto, speriamo in un altro sold-out la prossima partita in casa e un grande seguito anche con la Virtus Entella”

Sezione: Copertina / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 08:00
Autore: Marco Costanza
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