Arriva la nona meraviglia della Scandone,. Ottavo successo di fila della squadra di Sacripanti che batte a domicilio la bestia nera Cantù e prosegue in un percorso che da due mesi e mezzo a questa parte è stato veramente perfetto. Gara meno pazza e spettacolare rispetto a quella di Sassari ma, comunque, intensa e giocata a buon ritmo. Finale col brivido per i lupi che sono apparsi poco lucidi negli ultimi secondi di gara. Non si può, però, chiedere di più ad una squadra che ormai vola sulle ali dell’entusiasmo e non sembra volersi più fermare. I tre ex della sfida, Ragland, Buva e Leunen, hanno disputato un’ottima gara, senza dimenticare il solito contributo offensivo di Nunnally. Il PalaDelMauro ha offerto una spinta importante agli irpini che festeggiano con il proprio pubblico l’ennesima vittoria di questa esaltante stagione. Al Del Mauro Avellino supera Cantù 81-77. A fine gara tanti cori per il grande protagonista della scalata biancoverde, coach Pino Sacripanti.

Primo periodo: Sidigas in campo con Ragland, Acker, Nunnally, Leunen e Cervi. Replicano i brianzoli con Abass, Hodge, Heslip, Johnson e Fesenko. La gara si apre con il bel tiro da due. Replica subito il canturino Johnson. Canestro in bello stile per Alex Acker. Fesenko si presenta dalla lunetta per tirare due liberi e fa 2/2. Primo vantaggio di Cantù con Abass. Replica subito l’ex Ragland. Ancora Abass, abbastanza ispirato, colpisce i lupi. Gara bella, l’altro ex Leunen si sblocca. Subito problemi di falli per Cervi che commette nei primi quattro minuti due penalità. Entra Buva. Primo viaggio dalla lunetta per Nunnally, Scandone di nuovo in vantaggio. Ottimo canestro di Johnson, nonostante la pressione di Leunen. Canestro facile per Buva, servito alla grande da Nunnally. Molto ispirato Johnson, è lui a mettere a segno la prima tripla per Cantù. Per la Scandone in campo Pini e Veikalas. Cantù inserisce Ukic e Wojciechov. In campo anche un altro ex, trattasi di Lorbek. Buva ne mette altri due. La Sidigas concede troppo spazio a Johnson che punisce di nuovo i lupi e arriva in doppia cifra. Rimbalzo offensivo e canestro per Nunnally, i lupi tentano l’allungo. Pini ferma Johnson con le cattive maniere. Lo statunitense non fallisce i due liberi. Buva comincia a diventare un fattore sotto le plance. Il primo quarto si chiude con i lupi avanti di tre lunghezze (23-20).

Secondo periodo: Cominciano meglio gli ospiti che si portano subito in parità. Green rimette le cose a posto con una tripla. Scandone un po’ distratta in difesa. Buva sempre più incisivo, sia in attacco che in fase di non possesso. Anche Pini approccia bene al match. L’ex Reggio Emilia si guadagna un viaggio dalla lunetta e fa 2/2. Cantù ricorre al time out (32-27 al 13’). Lorbek dalla lunetta riduce il gap. Primi due anche per Hodge. Rientra Ragland ma è Acker a piazzare una tripla di grande spessore. Ragland corregge un tiro sbagliato di Buva. I lupi ritentano l’allungo. Ragland è ispiratissimo, altra tripla per l’ex giocatore anche di Milano. Rimbalzo offensivo per Leunen e fallo subito. Viaggio dalla lunetta per l’americano che si dimostra, come sempre, molto freddo. Altro time out per Cantù. Massimo vantaggio per la Sidigas (42-33 al 17’). L’Acqua Vitasnella prova a ridurre il gap con Fesenko che, però, dalla lunetta fa solo 1 su 2. Per qualche minuto la Scandone litiga con il canestro e i brianzoli accorciano le distanze. Si va al riposo con Avellino avanti di sei punti (42-36).

Terzo periodo: Acker sigla il primo canestro della ripresa. Nunnally realizza in contropiede. Non è contento il coach dei brianzoli che ricorre subito al time out (46-36). Cantù perde di nuovo palla, il time out non sembra aver sortito effetti, almeno nell’immediato. Cervi segna ma l’arbitro ravvede un’infrazione di passi. Brutto fallo su Nunnally di Hodge ma per i direttori di gara non ci sono gli estremi per l’antisportivo. Nunnally dalla lunetta non sbaglia. Abass dalla lunetta sblocca i suoi, ma realizza solo uno dei due tiri a disposizione. Johnson riprende confidenza con il canestro. Super tripla di James Nunnally. Bel tiro anche di Abass. Acker dalla lunetta fa soltanto uno su due. Non è una fase molto esaltante del match e anche la Scandone sembra in leggera difficoltà. Gli uomini di Sacripanti si concedono qualche distrazione e Cantù prova a rientrare in partita. La tripla di Johnson suona come un campanello d’allarme per il coach biancoverde che ricorre al suo primo time out (52-48 al 28’). Ragland esplode una tripla molto importante, impreziosita da un canestro da sotto di Buva. Grandissimo canestro anche di Leunen. Parziale di 7-0 per gli irpini. Cantù spreca incredibilmente l’ultimo possesso e in contropiede Nunnally chiude il terzo periodo. Vantaggio corposo della Sidigas dopo i primi trenta minuti (61-48).

Quarto periodo: Johnson non sembra volersi arrendere e dalla lunetta prova a mandare un segnale ai suoi compagni. Leunen, però, punisce la sua ex squadra con un tiro dai 6,75. Ancora Johnson a segno dalla lunetta, il migliore tra i canturini. Buva non sbaglia sotto le plance. Ukic trova i suoi primi due punti. Sacripanti toglie Veikalas e inserisce Nunnally. Sidigas distratta a rimbalzo, Cantù prova a rientrare. Sacripanti intuisce il momento di difficoltà dei suoi giocatori e chiama time out. Dalla lunetta Fesenk consente ai brianzoli di scendere al di sotto della doppia cifra di svantaggio. Nunnally, però, non è d’accordo e realizza due punti importanti. Bella tripla di Abass. Altri due punti di Ukic, Cantù comincia a fare sul serio e a credere nella rimonta. La Sidigas spreca in attacco, Cantù scende a -4. Canestro da due punti di Ragland. A segno anche Ukic, sempre da due. Grandissima giocata di Leunen che con una bomba fa esplodere il DelMauro. Abass sbaglia la tripla, la Scandone punisce i brianzoli con Acker. I lupi allungano di nuovo. Time out per Cantù a due minuti e trenta secondi dal termine del match (75-66). Cervi sotto le plance ne mette altri due. Lorbek e Johnson provano a regalare un finale diverso al match. Abass dalla lunetta mette i due tiri che valgono il -5 a 48 secondi dal termine. A undici secondi dal termine Cantù segna e subisce fallo. Abass riporta i suoi addirittura sul -2. Nunnally dalla lunetta non sbaglia. Avellino vince 81-77.

Sidigas Avellino: Norcino, Ragland 19, Green 3, Veikalas 2, Acker 12, Leunen 12, Cervi 5, Severini, Nunnally 15, Pini 2, Buva 12, Parlato. All: Sacripanti.

Acqua Vitasnella Cantù: Ukic 6, Abass 16, Heslip, Lorbek 7, Zugno, Wojciechov 2, Cesana, Ignerski, Johnson 29, Tessitori, Fesenko 8, Hodge 9. All: Bazarevich.

Sezione: Copertina / Data: Dom 06 marzo 2016 alle 13:49
Autore: Carmine Roca / Twitter: @carm_roca
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