Il Livorno si appresta ad affrontare l’Avellino, avversario sicuramente temibile per i labronici, in una sfida in cui in palio c’è tanto. Secondo posto per gli amaranto, terzo per i biancoverdi, chiamati a vincere anche in virtù dei risultati della 27^ giornata di campionato. Intervistato dalla nostra redazione il direttore sportivo dei toscani Elio Signorelli ha parlato del big match che si giocherà domani alle 12.30 non nascondendo le insidie che esso riserverà: “Sarà una partita molto complicata, ma di sicuro bella. Festeggeremo il centenario e per questo motivo vogliamo conquistare i tre punti come regalo per i nostri tifosi. A proposito di tifosi – spiega – so che ce ne saranno molti di fede biancoverde e questo fa bene allo sport. Ci sarà spettacolo anche sugli spalti”. Ma come arriva a questa gara il Livorno: “Siamo in un buon periodo di forma e di risultati. Non abbiamo nessun assillo, anzi, vogliamo semplicemente onorare questo torneo difficile. Sappiamo cosa ci chiedono i nostri tifosi e cercheremo, quindi, di accontentarli”.

Livorno con una rosa eccellente, obiettivo primato: “Assolutamente no. Non siamo partiti per vincere il campionato. Vedremo a fine stagione dove saremo arrivati”. Cosa temere dell’Avellino, in serie positiva da tre turni: “Non credo ci sia da temere una sola cosa. L’Avellino è un’organizzazione che ha già fatto bene lo scorso anno. Ora, con qualche ritocco, si stanno ripetendo. E’ di sicuro un avversario da prendere con le molle”. Infine, la trattativa che avrebbe dovuto portare Galabinov nuovamente in biancoverde a gennaio: “Posso assicurare che tra le due società non vi era avvenuto alcun contatto. Probabilmente bolliva qualcosa in pentola tra l’entourage del giocatore e i dirigenti avellinesi. Al Livorno non è giunta alcuna telefonata”. 

Sezione: Copertina / Data: Sab 21 febbraio 2015 alle 18:29
Autore: Pellegrino Marciano / Twitter: @pellegrinom17
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