La rivoluzione dell’organico dell’Avellino, per la prossima stagione, passa dalla porta. Tutti e tre i portieri attualmente in rosa potrebbero salutare l’Irpinia la termine del campionato. Se Pierluigi Frattali e Daniel Offredi possono vantare altri due anni di contratto con il club biancoverde, Tommaso Bianco, in procinto di debuttare ufficialmente con la maglia dell’Avellino, è legato ai lupi fino al prossimo 30 giugno.

Le sirene dalla Serie A fanno vacillare Frattali che, seppur confermando di voler restare ad Avellino per tentare il salto in massima Serie, potrebbe cambiare aria e accettare di giocare in un contesto difficile da rifiutare alla soglia dei trentuno anni. Difficile la riconferma per Daniel Offredi, che dovrebbe trovare spazio in Lega Pro. Riconferme o meno, in ogni caso almeno uno dei tre portieri per la prossima stagione godrà dello status di under (nati dal 1995 in poi), onde evitare di occupare tre delle diciotto caselle over, nell’elenco da presentare a inizio campionato.

In caso di permanenza in Irpinia di Frattali, l’Avellino si concentrerebbe esclusivamente sulla figura di un estremo difensore giovane, ma allo stesso tempo affidabile, che possa ricoprire la casella di secondo portiere. I profili vagliati sono due: Emil Audero e Ionut Radu. Entrambi classe ’97, il primo, indonesiano di nascita ma nazionalità italiana, difende i pali della Primavera della Juventus. La società bianconera sarebbe propensa a concedere Audero in prestito ad una società, l’Avellino che, negli ultimi anni, ha dimostrato di saperci fare in materia di valorizzazione di giovani promesse. Più complicato portare in biancoverde Radu, portiere della Primavera dell’Inter, adocchiato da club di massima Serie.

Se Frattali dovesse andare via, l’Avellino si troverebbe impegnato a scegliere un portiere più esperto e con diverse presenze in Serie B alle spalle. Sul taccuino degli operatori biancoverde sono stati segnati i nomi di Alberto Brignoli, Alessio Cragno e Andrea Seculin. Il primo, come Audero, è di proprietà della Juventus ed è una vecchia conoscenza di Mimmo Toscano che lo ha allenato alla Ternana due stagioni fa. Brignoli è reduce dal prestito alla Sampdoria, poco soddisfacente in termini di presenze da titolare (appena una, proprio contro la Juventus). Ha bisogno di riprendere a giocare con continuità e ritrovare Toscano potrebbe essere un toccasana per rigenerare la sua carriera.

Cragno, toscano doc classe 1994, tornerà al Cagliari dopo il prestito di sei mesi al Lanciano. In Sardegna sarà chiuso da Storari e, molto probabilmente, da Mazzoni, in arrivo da Terni per ricoprire il ruolo di secondo portiere. Il Cagliari potrebbe decidere di cederlo nuovamente in prestito in Serie B, con l’Avellino pronto a farsi avanti. Chiude il cerchio Seculin, già all’Avellino nella stagione 2013-2014. Di proprietà del Chievo, con cui ha debuttato in Serie A lo scorso 3 febbraio disputando una prestazione più che positiva contro l’Inter, Seculin potrebbe ritrovarsi chiuso oltre che da Bizzarri, anche dall’arrivo quanto mai certo di Sorrentino dal Palermo. In Irpinia si è trovato bene e potrebbe ritornarci per ricoprire il ruolo di primo portiere dopo essersi alternato tra i pali con Terracciano, sotto la gestione Rastelli.

Sezione: Copertina / Data: Gio 19 maggio 2016 alle 16:30
Autore: Carmine Roca
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