La sua può tranquillamente entrare nell'alveo di una favola moderna. Due anni fa era un ragazzino come tanti: a 17 anni giocava ancora per le strade della sua Caserta, senza alcuna prospettiva di diventare un calciatore, Raffaele Stigliano fu notato da un dirigente della Casertana che lo volle portare alla gloriosa società rossoblu. Il ragazzino, benchè neofita assoluto, esordì in serie D, e praticamente da subito divenne titolare. In due soli campionati ha messo assieme con i Falchetti ben 62 gare nel massimo campionato dilettanti. La sua classe e soprattutto le sue potenzialità ( tra l'altro, descritte con molta, convinta, enfasi da uno dei migliori tecnici campani, Renato Cioffi, che lo ha avuto con sè a Caserta lo scorso anno) non sono sfuggite al direttore sportivo avellinese Enzo De Vito, che ha puntato ciecamente sul mancino di Terra di Lavoro. E cosi, in soli 24 mesi, il talentuoso esterno sinistro casertano ha addirittura fatto il suo esordio in terza serie con i Lupi d'Irpinia. Favorito dal progetto tecnico della società biancoverde, che ha deciso di puntare sull'utilizzo degli under, il 19enne Stigliano ha saputo conquistarsi un posto da titolare con la gloriosa maglia dell'Avellino. Dopo le prime tre gare disputate in maniera deludente dalla squadra biancoverde, sembrava che anche il timido ragazzino casertano fosse finito nel mirino della critica. Ma Bucaro, nella gara di Viareggio, sebbene avesse cambiato diversi elementi rispetto alle due precedenti partite, entrambe perse dall'Avellino, ha inteso confermarlo. E Raffaele, potendo avvalersi di un modulo piu' accorto sul piano difensivo da parte del mister biancoverde, che intelligentemente ha saputo correggere taluni difetti strutturali della sua compagine, ha disputato una gara estremamente positiva e convincente. Tanto da meritare addirittura la convocazione nella Nazionale Under 20 di Lega Pro. E per una fortunatissima contingenza, Stigliano, martedi 4 ottobre si ritroverà a disputare un'amichevole a Coverciano nientepopodimenochè contro la Nazionale di Cesare Prandelli. Sarà quella una grandissima occasione per il ragazzino casertano, che potrà finalmente far conoscere, almeno in parte, a tantissimi osservatori della massima serie il proprio talento.
Intanto Raffaele, già abbastanza maturo rispetto ai suoi 19 anni, rimane con i piedi ben piantati a terra. Oggi dopo l'allenamento lo abbiamo ascoltato in conferenza stampa.
" Sono molto contento per la chiamata della Nazionale di Lega Pro, ma lo sono ancor di piu' per la vittoria dell'Avellino contro il Viareggio. In Toscana abbiamo disputato una buona gara e tutta la squadra ha giocato bene, non solo Stigliano. Certo con il nuovo modulo (il 4-4-2) ci siamo trovati meglio, ed anch'io ho potuto giocare piu' tranquillo. La Nazionale è un fatto importante che fa piacere, ma io voglio pensarci  solo dopo la partita che la nostra squadra dovrà disputare contro il Sorrento al Partenio-Lombardi. La compagine costiera è stata costruita per vincere il campionato, e sulla carta è superiore alla nostra. Ma il fatto che essa ha i nostri stessi punti fa pensare che noi possiamo afrontarla a viso aperto. E poi giochiamo in casa, ed il nostro pubblico sicuramente ci darà una mano. Noi vogliamo vincere a tutti i costi, perchè sappiamo che possiamo farcela. Giochiamo al Partenio-Lombardi, e sono sicuro che i tifosi biancoverdi ci aiuteranno, ci daranno la spinta decisiva, che servirà per poter sovvertire il pronostico."

Sezione: Copertina / Data: Gio 29 settembre 2011 alle 18:57
Autore: Rino Scioscia
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