Vero e proprio suicidio quello della Scandone Avellino che cede alla Juve Caserta dopo un tempo supplementare con il punteggio finale di 84-86. Gli irpini sono riusciti nell'impresa di farsi rimontare dalla Juve dopo aver accumulato un vantaggio addirittura di 17 punti. Gara davvero incredibile e ricca di colpi di scena. Caserta può gioire per la prima vittoria al PalaDelMauro visto che nelle stagioni precedenti i bianconeri erano sempre usciti sconfitti dal palazzetto di Avellino. 

Primo quarto: Gli Original Fans, in segno di protesta per le recenti prestazioni negative della squadra, scelgono di non incitare la propria squadra per i primi dieci minuti. Tucci propone Hardy in quintetto titolare al posto di Dean. Torna dal primo minuto anche Richardson dopo l'assenza di domenica scorsa in quel di Reggio Emilia. Inizio di gara favorevole agli ospiti che trovano la via del canestro con i vari Jelivac, Akindele e Maresca. La Sidigas reagisce grazie soprattutto ad un ispirato Johnson che chiuderà il primo quarto con il 100% al tiro. Sul 10-16 per i bianconeri arriva un gran giocata di Dean cui fa seguito la tripla di Richardson. Caserta ritorna a segnare con Mordente ma sul finire del primo quarto concede il primo vantaggio ad Avellino. Johnson, infatti, cattura un rimbalzo dopo il libero sbagliato da Dragovic e realizza i due punti che chiudono il primo periodo (21-20). 
Secondo quarto: Segna subito Dean da due ma risponde Mavraides con la tripla dell'ex. La partita cambia volto. La Sidigas domina nel pitturato con un onnipresente Ivanov. Akindele incappa in un fallo tecnico e la Scandone trova il primo importante allungo con un break di 11-0. Sacripanti chiama time-out. Gentile e Mavraides riducono il gap. Caserta raggiunge presto il bonus e, così, gli irpini dalla lunetta mantengono ben saldo il loro vantaggio. Sono i due liberi di Maresca a chiudere la prima parte di gara (43-34).

Terzo quarto: La Scandone rientra in campo con Spinelli, Shakur, Dean, Ivanov e Johnson. La Sidigas sembra voler archiviare subito la gara. Con un parziale di 9-1 la squadra di Tucci si porta sul +17 (55-38) trascinata da un grande Spinelli che buca ripetutamente la difesa avversaria e si conquista diversi viaggi dalla lunetta. Akindele commette la quinta penalità e abbandona la gara. Dragovic perde palla e commette fallo. Protesta per il fischio arbitrale e arriva il tecnico anche per lui. Mordente prova a tenere in partita i suoi ma la Scandone sembra avere saldamente la partita in pugno al termine del terzo periodo (61-50).
Quarto quarto: Segna subito Mavraides da tre, gli fa seguito Spinelli. Arriva l'antisportivo a Johnson e, un minuto dopo, lo stesso provvedimento tocca a Dean in seguito ad una simulazione. Spinelli prende in mano le redini del gioco e continua a trascinare i suoi. Il capitano dell'Avellino costringe alla quinta penalità Michelori il quale è costretto ad abbandonare la partita. Per Caserta sembrano finite le speranze di recuperare il match ma quattro punti di fila ridanno speranza ai bianconeri. Tucci chiama time-out a 5' 23'' dal termine. Scandone avanti ancora di nove lunghezze (72-63). Caserta risale fino al -5 grazie alla tripla di Gentile. Johnson commette il quinto fallo e viene sostituito da Dragovic. Mordente segna da due. Shakur recupera palla e in contropiede segna subendo anche fallo. Dalla lunetta lo statunitense sbaglia il libero aggiuntivo (75-70). A 34'' dalla fine Sacripanti chiama time-out. Al ritorno sul parquet segna Gentile da due. Caserta ricorre al fallo sistematico. 1/2 per Ivanov. Preciso, invece, Mordente dall'altra parte (76-74). Dean subisce fallo ma realizza solo uno dei due liberi a disposizione. A 16'' dal termine, Tucci decide di non far commettere fallo ai suoi. Mordente ci prova da tre ma sbaglia, il rimbalzo è, però, preda di Maresca che serve Gentile il quale piazza la tripla del pareggio (77-77). Ivanov sbaglia l'ultimo tiro per Avellino. Si va ai supplementari.

Overtime: Caserta prende fiducia e inizia alla grande con un bel canestro di Mavraides. Replica Ivanov. Due canestri di Mordente e Gentile permettono alla Juve di allungare (79-83). E' ancora il solito Spinelli, il migliore dei suoi, a conquistare falli e ad andare in lunetta. La tripla di Gentile sembra, però, chiudere la gara (80-86). Dopo altri due liberi di Spinelli, Caserta spreca la palla per chiudere la gara. Dean sul capovolgimento di fronte subisce fallo. Preciso dalla linea della carità l'ex Valencia (84-86). Mavraides sbaglia clamorosamente i due liberi a disposizione, Avellino avrebbe il possesso per pareggiare o vincere la gara. Spinelli serve RIchardson che preferisce tirare da tre da lontanissimo, palla sul ferro e rimbalzo catturato da Mordente. Finisce la gara. 

A fine gara festa grande peri tifosi casertani e per la Juve a cui va il grande merito di averci provato fino alla fine nonostante le rotazioni davvero corte. La Scandone deve recitare il mea-culpa per aver dimostrato poca lucidità nei momenti decisivi e per non essere riuscita a chiudere una gara che era praticamente vinta. Si chiude, quindi, nel peggiore dei modi il 2012 della Sidigas Avellino con la speranza che l'inizio del 2013 riservi sorprese positive ai tifosi irpini costretti ad ingoaire un altro boccone amaro che rischia stavolta di lasciare davvero il segno sia nella squadra che in tutto l'ambiente.

Sidigas Avellino-JuveCaserta 84-86 d.t.s. (21-20, 43-34, 61-50, 77-77)

Avellino: Spinelli 20, Johnson 16, Ivanov 12, Richardson 5, Hardy 4, Dragovic 6, Dean 9, Shakur 12.

Caserta: Mordente 20, Gentile 17, Jelovac 15,Akindele 7, Mavraides 14, Michelori 2, Jonusas 5, Maresca 6

Sezione: Copertina / Data: Lun 31 dicembre 2012 alle 00:34
Autore: Carmine Roca
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