Saranno davvero tanti i tifosi biancoverdi che questa sera non potranno assistere alla partita tra Avellino e Bologna a causa della mancata apertura della Curva Nord. Intervenuto ai microfoni di SportChannel. il presidente Walter Taccone ha voluto fare maggiore chiarezza in merito a questa decisione poco gradita dalle diverse componenti: "Sono costernato dal comportamento che hanno avuto tutte le istituzioni, ad eccezione del sindaco, che è l'unica persona che cerco di esonerare da eventuali responsabilità. Lasciare fuori dallo stadio migliaia di persone potrebbe essere molto difficile. Come società abbiamo fatto tutto il possibile. Il Comune mercoledì ha trasmesso la documentazione alla Prefettura per inoltrarla alla Commissione Prefettizia. A quel punto la Prefettura non ha deciso di convocare la Commissione. Ho l'impressione che si è giocato per evitare al sindaco di sottoscrivere l'autorizzazione. La normativa è chiara: se la Commissione fosse stata convocata e avesse deciso di non dare l'autorizzazione, a quel punto il sindaco in piena autonomia poteva decidere di aprire la Curva Nord. Questa situazione mi lascia davvero perplesso".

"Inzialmente - continua il presidente Taccone - mi era sembrato che il tutto si poteva risolvere in tempi ragionevoli. Questa era una situazione eccezionale, che non potevo certo prevedere. Spero che in caso di eventuale finale tutti possano prendersi le proprie responsabilità".

Sulla partita di questa sera: "Mi aspetto una grande partita. Stiamo giocando davvero contro tutti e contro tutto. Questo non è facile per noi. Se anche in casa nostra troviamo degli ostacoli, non so più cosa pensare".

Sezione: Copertina / Data: Ven 29 maggio 2015 alle 15:45
Autore: Ugo De Mattia
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