Nell'incontro tenutosi questo pomeriggio a Pietradefusi tra il presidente dell'Avellino Walter Taccone e alcuni tifosi biancoverdi residenti al confine tra l'Irpinia ed il Sannio, il numero uno del sodalizio biancoverde ha commentato le ultime vicende extracalcistiche che hanno turbato la serenità dell'ambiente: "Alcuni atteggiamenti sono inqualificabili e non meritano alcun commento da parte mia. Passare da orgoglio avellinese ad una persona che vuole approfittare dei tifosi biancoverdi per guadagnarci su è un qualcosa che davvero non è degno di essere commentato. Siamo contenti della vicinanza che ci è stata mostrata. Abbiamo ricevuto manifestazioni di affetto da tutta Italia. Spero di contraccambiare tutto questo affetto sia ai tifosi che alla città di Avellino. Io non mollo, non lascio l'Avellino calcio, anzi rilancio. La gente sa bene che tutto ciò che abbiamo fatto è stato dettato dalla passione e dalla volontà di portare avanti l'Avellino calcio. La dichiarazioni di ieri è stata resa non da me ma da mio figlio. Quando tornerà dal viaggio di nozze ci sederemo intorno ad un tavolo e faremo le nostre valutazioni".
Il presidente ha parlato anche della questione logo: "Se Dell'Anno lo consegna al comune io lo metterò sulle maglie. Avevo già intrapreso dei contatti con la Lega per verificare se era possibile giocare con la denominazione As ed il logo Us. Il signor Abodi (presidente della Lega Serie B, ndr) in un colloquio avuto alcuni giorni fa mi ha confermato che non è possibile giocare con due loghi ma che si sarebbe ugualmente impegnato per portare la questione in Commissione".
Taccone, che ha dichiarato di non voler abbandonare la nave per una sparuta minoranza di tifosi e che ha anche confermato l'imminente arrivo di Terracciano e Zappino, affronta, infine, anche l'argomento stadio: "L'obiettivo è di portare ad Avellino la nazionale italiana e per fare ciò servira una capienza di 15000 posti ma noi la porteremo a 16500".

Sezione: Copertina / Data: Gio 04 luglio 2013 alle 19:26 / Fonte: primativvù
Autore: Carmine Roca / Twitter: @carm_roca
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