Quella che sta per concludersi non è stata una settimana affatto facile per l'Avellino. Eppure i presupposti per viverla serenamente c'erano tutti, anche grazie alla buona dose di fiducia lasciata in dote dalla vittoria interna ottenuta sul Livorno. Non è stato così. La sconfitta di Brescia non solo ha frenato la corsa dell'Avellino verso la zona play off, ma anche portato con sè una ventata di tensione che ha raggiunto il culmine ieri, dopo che le principali testate irpine hanno riportato lo sfogo post ko del Rigamonti, del presidente biancoverde Walter Taccone.

Una sciabolata quella portata a segno dal massimo esponente dell'U.S. Avellino, che ha riservato una tiratina di orecchie alla squadra e, soprattutto, ad Attilio Tesser, colpevole a detta del presidente di aver fatto giocare un paio di elementi fuori ruolo e di aver condizionato il mancato raggiungimento di un risultato positivo sul campo del Brescia. Parole forti quelle di Taccone che ha anche dichiarato di preferire una squadra che gioca male, ma vincente anziché bella, ma perdente. Di preferire una squadra "rastelliana" concedendo, di fatto, con un colpo solo una frecciata sia a Tesser, sia all'attuale tecnico del Cagliari.

In giornata è arrivata la risposta del trainer di Montebelluna, che ha provato con signorilità e diplomazia ad addolcire la sciabolata di Taccone. Con un colpo di fioretto ha spiegato che il "presidente può dire quel che vuole", riservando però nel finale un significativo "se non è contento, può cambiare allenatore", senza nascondere una certa amarezza.

Tutto questo alla vigilia di Avellino-Spezia, match di fondamentale importanza per i biancoverdi alla ricerca di stabilità, continuità di risultati e punti d'oro in ottica spareggi promozione. Tutto questo proprio quando compattezza e unità di intenti dovrebbero essere le uniche due parole d'ordine per continuare a sperare nella qualificazione play off e a rivivere quel sogno interrotto sulla traversa del Dall'Ara. Per fortuna domani si gioca e una vittoria potrebbe cancellare sciabolate e colpi di fioretto e riportare la giusta serenità in un ambiente che non aspetta altro che stringersi attorno alla propria squadra.

Sezione: Copertina / Data: Ven 04 marzo 2016 alle 19:30
Autore: Carmine Roca
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