Più di un mese fa, alla vigilia della gara con il Varese, il presidente Walter Taccone aveva tracciato la rotta, invocando un rendimento all’insegna della media di 2 punti a partita. Ebbene, nelle sette gare che sono seguite a quella casalinga contro i lombardi, tra l’altro caratterizzata dalla sfortuna per il rigore di Castaldo, Zappacosta e compagni non hanno affatto deluso le aspettative del patron, collezionando 4 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta e seguendone dunque alla regola il dettame, visti i 14 punti inanellati. E all’indomani del blitz di Cittadella e nel contempo a poco più di 72 dal lunch match con il Palermo, il presidente attraverso le dichiarazioni rese a Il Mattino interviene non solo a tessere lodi per la sua squadra ma anche ad indicare nella stabilizzazione della media sopracitata l’obiettivo da perseguire per raggiungere quanto prima la salvezza e poter così serenamente programmare il raggiungimento di obiettivi più ambiziosi: “Serata di gala, pardon, di Galabinov, ma a parte la strabiliante prestazione di Andrey, questo primo successo esterno da lui firmato è il prodotto di una prova generosa, agonisticamente cattiva e che sfiora la perfezione tattica che ha interpretato l’intera squadra, bravissima a tradurre i dettami di Rastelli che domenica dovrà assolutamente essere in panchina, in quanto il successo col Palermo potrebbe aprire scenari e obiettivi nuovi. Non ci piace essere falsi modesti e dobbiamo riconoscere che stiamo disputando un ottimo torneo senza far voli pindarici. Dobbiamo però essere bravi a continuare su questa falsariga, guardando partita per partita senza lasciarci lusingare da ambizioni per certi versi tentatrici che potrebbero farci infrangere sullo scoglio. I nostri punti di forza sono l’applicazione, l’umiltà, la dedizione, lo spirito di gruppo che stanno supportando risorse tecniche che spesso qualcuno ha voluto troppo frettolosamente sottovalutare. Domenica arriva il Palermo, una squadra costruita per vincere il campionato e questo per noi non può che rappresentare uno stimolo in più. Massimo rispetto per la corazzata siciliana ma non abbiamo paura di avversari così prestigiosi: al Partenio Lombardi sono scese squadre altrettanto competitive come Novara, Varese e Empoli. E i risultati testimoniano che non abbiamo affatto sfigurato contro tali compagini. Ad aiutarci sicuramente sarà anche il pubblico, il cui calore rappresenterà quell’energia chiamata a compensare le fatiche di martedì sera. I tifosi sono perfettamente consapevoli che questo grande gruppo merita il loro sostegno per quel che stanno facendo. E in tal senso voglio rassicurarli: a gennaio non cederemo nessuno. Ho parlato infatti con alcuni dei nostri gioiellini e ho riscontrato la loro determinazione a continuare quest’avventura almeno fino al termine della stagione. Per quanto concerne le new entry, insieme a mio figlio e al ds De Vito e al mister valuteremo le opportunità del mercato, sempre però in un’ottica prospettica volta a valorizzare talenti. Ciò senza dimenticare che i migliori acquisti li abbiamo già in rosa: vedi Togni e Abero che stiamo aspettando convinti che possano rappresentare un quid in più. 

Sezione: Copertina / Data: Gio 31 ottobre 2013 alle 10:38
Autore: Angelo De Rogatis
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