“La vittoria del Perugia non ci voleva proprio e sinceramente non me l’aspettavo. Il blitz degli uomini di Camplone a Frosinone mi costringe a rivedere i miei piani nei quali avevo calcolato di poter festeggiare la certezza matematica della promozione in B nella gara contro l’Andria. Ai tifosi comunque dico di restare tranquilli: la cadetteria è nostra, andremo in serie B senza sofferenze e senza testa a testa con nessuno”. A fugare ogni scetticismo attraverso le dichiarazioni rese al quotidiano Il Mattino è il patron dell’A.S. Avellino Walter Taccone che è già proiettato alla prossima sfida che attenderà i lupi domenica prossima ospite di un Latina sempre più in fase calante: “Ho seguito la partita di Benevento in diretta – dice Taccone -. Agodrin e compagni si sono svegliati solamente negli ultimi venti minuti. All’inizio mi sono apparsi troppo leziosi ed è palese come risentano del doppio impegno Coppa Italia-campionato. In ogni caso dovremo stare attenti perché il Latina è una formazione competitiva che ha tenuto la vetta per diversi mesi ma sono convinto che come a Gubbio la nostra squadra metterà in campo un’altra prova di coraggio e cattiveria per ottenere quei punti di cui necessitiamo per gestire il vantaggio e difendere così il primato senza ansie e preoccupazioni”. Il presidente comunque si dice fiducioso, cogliendo l’occasione per esternare nuovamente la sua profonda ed incondizionata stima nei confronti di mister Rastelli ed elogiare non solo per il gol ma anche per la brillante prestazione offerta contro gli eugubini il giovane Angiulli: “All’indomani della sconfitta casalinga con il Benevento lo scorso febbraio convocai dirigenza e staff tecnico, ordinando a tutti che non avremmo dovuto perdere più. E così è stato. Grazie alla squadra e soprattutto a Rastelli. Non ho mai dubitato del suo lavoro, tra di noi vi è sempre stato un dialogo eccezionale e dal mio canto senza presunzione posso dire di aver difeso oltre che lodato le sue capacità che lo porteranno molto lontano anche nel momento in cui queste furono messe in discussione dalla piazza. Il tempo però è galantuomo così come per Angiulli, per il quale le ramanzine sono servite a fargli capire che se unite sempre alle professionalità, le eccelse doti tecniche delle quali dispone lo potranno rendere un vero calciatore”. Un plauso Taccone lo rivolge anche ai tifosi, destinatari di tanti suoi appelli durante la prima metà del campionato che finalmente ora, complici anche i risultati della squadra, non cadono più nel vuoto: “Finalmente siamo riusciti a ricomporre e unire tutte le componenti: è proprio questo spirito che ci porterà in serie B senza sofferenze. I tifosi sono tornati a fare la loro parte e ai nostri ragazzi fa bene sentire il loro calore, il loro affetto e la loro passione, così come avvenuto sabato alla Porta Carraia al rientro dall’Umbria”. Infine, il presidente interviene a fare chiarezza riguardo alle indiscrezioni di un possibile ingresso nel club della società Hs Company: “Finora non c’è stata alcuna richiesta. Con l’Hs non abbiamo avuto più contatti dallo scorso novembre, quando manifestò l’intenzione di entrare a far parte del pacchetto azionario attraverso le quote di Mugnano, nostro socio di minoranza. Non se ne fece più niente ma ben venga ogni discorso in tal senso. Ho sempre asserito che un club con quattro soci, al 25%, sarebbe l’ideale anche in termini economici”.

Sezione: Copertina / Data: Lun 08 aprile 2013 alle 11:57
Autore: Angelo De Rogatis
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