Intervistato da AvellinoTV, Attilio Tesser, ex allenatore dell'Avellino, ha analizzato a caldo l'esonero incassato in mattinata. "La società forse si aspettava qualcosa in più. Dico solo che i tifosi avrebbero meritato più soddisfazioni di quanto gliene abbiamo date. Eravamo in linea con gli obiettivi prefissati con la società: una salvezza tranquilla. Mancano solo sei punti per raggiungerla. Un qualcosa di positivo è stato fatto. Biraschi ha sempre giocato in categorie inferiori e ora è in Under 21, Mokulu ha segnato undici reti, Bastien è in giro con l'Under 21 del Belgio..."

Sull'esonero: "Ho parlato solo in mattinata con i dirigenti che mi hanno comunicato l’esonero. Ieri la percezione c’era, sono nel calcio da tanti anni. Quello che dovevo dire l’ho detto, alla squadra e alla società, nei posti giusti. Sono sicuro che questa maglia, checché ne dica qualcuno, l’ho sudata e onorata. Con i miei calciatori penso di aver avuto un buon rapporto e lavorato con la massima correttezza. Io vivo di rapporti umani".

Sull'esperienza in biancoverde, contraddistinta anche dal record di sei vittorie consecutive conquistate tra la fine del girone di andata e l'inizio di quello di ritorno: "Al di là dei record e dei numeri che fanno piacere, resta qualcos’altro, la vittoria nel derby per esempio. Ma non è stato sufficiente, mi dispiace perché ad Avellino sono stato bene. Anche la città di Avellino mi ha dato tanto, ho conosciuto persone splendide con cui sono diventato amico. E’ stato un piacere per me".

Sezione: Copertina / Data: Mar 22 marzo 2016 alle 14:05 / Fonte: AvellinoTV
Autore: Carmine Roca
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