L'eliminazione dell'Avellino dalla Tim Cup - seppur contornata da qualche rimpianto sparso qua e là - regala ai tifosi avellinesi, l'ulteriore convinzione che l'organico di questa squadra non è da Serie C. Un toccasana, anche perché spesso e volentieri le previsioni fatte sulla carta, hanno bisogno prima o poi di fare i conti con l'amara realtà . Niente di tutto questo, l'Avellino ha giocato a testa alta col Sassuolo, creando le sue occasioni, lottando. L'assenza più grave forse è stata quella del Partenio, fattore determinante in partite così combattute.

La compagine emiliana tuttavia, non si è distinta per chissà quali meriti: è solo calcio d'agosto sia chiaro, ma i neroverdi lottano da anni per i piani alti in Serie B, non hanno dato l'impressione di poter domare il Lupo a dovere nonostante il fattore casalingo. D'altronde Rastelli lo ha precisato nel post gara: "E' stata tuttavia una bella partita, ricca di occasioni da ambo le parti e dispiace non aver trovato la rete, soprattutto nel finale, quando abbiamo sfiorato il pari con Catania. Sono soddisfatto della prova della mia squadra, che mostra segnali di crescita e ha fatto vedere buone giocate. Ho detto ai ragazzi di giocare senza alcun timore: l'hanno fatto, pensando sia a limitarli, sia a proporsi in avanti. E per quanto fatto vedere, avremmo meritato di andare ai supplementari”. Segnali importanti, aspettando le ultime sorprese dal mercato e chissà, un campionato ricco di emozioni...

Sezione: Copertina / Data: Lun 13 agosto 2012 alle 18:40
Autore: Mario Garau
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