La partitella di ieri pomeriggio in quel di San Michele con la Beretti, ha lasciato qualche dubbio in più sulla formazione che mister Rastelli farà scendere in campo domenica, nella difficile trasferta di Andria. L'allenatore biancoverde ha schierato, nei due tempi svolti, due formazioni con altrettanti schemi diversi. Solito 4-3-1-2 nella prima frazione, sostituito da un 4-3-3 provato già molte volte ad inizio campionato. La prima formazione è scesa in campo con Fumagalli tra i pali, linea difensiva con Zappacosta e Pezzella sugli esterni, con Izzo e Giosa centrali. Centrocampo inedito con Ricci, Millesi e Panatti. Catania ha agito, invece, dietro le due punte De Angelis e Biancolino. La squadra del secondo tempo, infine, era formata dal neo acquisto Orlandi tra i pali, Bittante, Fabbro, Cardinale e Bianco, mediana composta dai tre titolari D'Angelo, Massimo e Angiulli, mentre in avanti Herrera e Bariti hanno sostenuto l'unica punta Castaldo. E proprio questa formazione ha dato i migliori risultati, visto il secco 6-0 realizzato solamente nella seconda frazione di gioco. Devastante è stato, inoltre, il reparto offensivo con le doppiette di Bariti e Castaldo, e la rete del "nino" Herrera. Segno che l'esterno panamense si muova meglio nel ruolo di ala, e non come seconda punta. Stessa situazione per Bariti, il quale nelle ultime due partite in casa giocate, quando è entrato ha agito una volta da mezz'ala, e l'altra da seconda punta. Ruoli dove il centrocampista non è riuscito a dare il meglio di sè. Quindi per provare a prendere di sorpresa la squadra pugliese, Rastelli potrebbe ritornare al passato. Staremo a vedere. 

Sezione: Copertina / Data: Ven 07 dicembre 2012 alle 18:00
Autore: Sabino Aquino
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