Nella propria mente Dario Marcolin non ha sicuramente immaginato nemmeno minimamente una partenza così negativa alla guida dell'Avellino. Arrivato in sostituzione di Tesser, alla prima in biancoverde è riuscito a fermare sul pareggio la capolista Crotone. A Latina è invece arrivato un ko pesante, che ridimensiona gli obiettivi dell'Avellino e rischia di mettere a serio rischio il prosieguo della stagione. Tra due giorni al Partenio-Lombardi arriverà il rigenerato Pescara, che anche se incerottato, proverà a strappare il massimo risultato per proseguire la rincorsa ai play-off. La squadra irpina è chiamata ad offrire una prova di forza e di orgoglio davanti al proprio pubblico, che nel corso della stagione ha sempre incitato e supportato la formazione irpina. Per la delicata sfida in programma venerdì alle ore 20:30, Marcolin si prepara a rivoluzionare l'undici di partenza, apportando diverse modifiche rispetto alla trasferta di Latina.

CAPITOLO DIFESA - Marcolin nel reparto arretrato non naviga nell'abbondanza, ma nonostante questo proviamo comunque ad ipotizzare il probabile undici che affronterà gli abruzzesi. Il tecnico biancoverde, considerate le pesanti assenze di Jidayi e Gavazzi, sembrerebbe propenso ad accantonare il 4-3-3, tornando al classico 4-3-1-2 tesseriano. Assente anche Migliorini, resta in dubbio la presenza di Rea. Nella mente del tecnico ci sarebbe l'idea di schierare la coppia composta dall'ex Varese e Biraschi. Nel caso venga dichiarato il forfait di Rea, dal primo minuto ci sarà Chiosa. Sulla corsia di destra scontata la presenza di Pisano. A sinistra c'è il ballottaggio tra il rientrante Visconti e Pucino, con il primo che sembra essere in vantaggio per vestire una maglia da titolare.

IL CENTROCAMPO E I DUBBI DI MARCOLIN - Le vere novità potrebbero però arrivare a centrocampo. Al momento l'unico che dovrebbe scendere certamente in campo è Fabrizio Paghera nel ruolo di playmaker. Nuova chance da titolare in vista anche per il capitano D'Angelo. L'ultima pedina del reparto centrale del campo uscirà dal ballottaggio instaurato tra Arini, Sbaffo e Bastien.

BALLOTTAGGIO SULLA TREQUARTI - I dubbi di Marcolin si proiettano anche sulla trequarti. Il cambio di modulo provato nelle ultime due giornate non ha portato i frutti sperati in termini di punti conquistati e rendimento offerto. Il ritorno al vecchio assetto tattico sembra farsi sempre più strada nella mente del trainer bresciano. A quel punto sulla trequarti scatterebbe il ballottaggio tra Insigne, Bastien e Sbaffo. Marcolin potrebbe così decidere di premiare la freschezza atletica e il dinamismo del classe '96 belga.

RITORNO AL PASSATO IN ATTACCO - Confermato Castaldo in avanti, l'Avellino si affida alla rinascita del proprio bomber. Al suo fianco ci sarà il ritorno di Benjamin Mokulu, grande sorpresa della stagione dell'Avellino. I biancoverdi si affidano in particolare a loro, per salutare finalmente la crisi e ritrovare la spensieratezza che ha da sempre contraddistinto le ultime stagione dell'Avellino.


 

 

Sezione: Copertina / Data: Mer 06 aprile 2016 alle 16:10
Autore: Ugo De Mattia
vedi letture