Ospite di Contatto Sport, Davide Zappacosta ha evidenziato la necessità di archiviare Lanciano e ripartire dalla buona prestazione fornita al Biondi per cercare di riprendere, sebbene il trittico che attende i lupi non sia affatto agevole (Varese, Pescara, Empoli) il rendimento di risultati positivi interrottisi sabato: “Purtroppo il risultato non ci ha premiato. Peccato per il gol preso su palla inattiva e per le diverse  occasioni non convertite in rete, soprattutto quella di Arini sullo 0-0 che a mio avviso avrebbe inciso su un epilogo diverso da quello che ci tocca registrare. Avremmo meritato almeno un pareggio ma ahimè il calcio è questo. Non ci resta che dimenticare questa sconfitta e iniziare a dare il massimo per preparare l’ostica sfida che ci attende il Varese. Massimo rispetto per la corazzata ma nessun timore. Quella di sabato, infatti, non è una sfida a pronostico chiuso ma un banco di prova che ci obbliga a dare il massimo per tentare di strappare un risultato che davanti al Partenio Lombardi è sempre alla portata. Non posso non negarlo: sentire mentre si è in campo il calore dei tifosi biancoverdi è davvero qualcosa di indescrivibile. Sono onorato di giocare in questa piazza e di continuare a far parte di questo progetto a cui devo tanto. Senza la promozione dell’anno scorso a quest’ora non avrei avuto l’opportunità di vestire la maglia dell’Under 21. E non a caso ho deciso in estate di tatuarmi la data di Catanzaro sul bicipite”.

Sezione: Copertina / Data: Mar 17 settembre 2013 alle 10:46
Autore: Angelo De Rogatis
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