L'Avellino esordirà domenica in campionato al Partenio con la Turris. A presentare la gara, un grande ex del match, Franco Da Dalt, che ha parlato della sua esperienza ad Avellino e dell'emozione che proverà domani a calcare di nuovo il prato del Partenio. 

Queste le parole di Da Dalt a Radio Punto Nuovo: "Abbiamo saputo la notizia questa mattina ed è bello che il calcio riparta, finalmente si può parlare di calcio giocato. Il mio ritorno al Partenio? Mi emoziono ancora a ripensare ai trascorsi ad Avellino, peccato non ci possano essere tifosi, ma l'emozione sarà grande. Chiaro che poi c'è la partita e da professionista devo mettere da parte i sentimenti e concentrarmi sulla partita. Di ex compagni non c'è più nessuno ad Avellino ma saluterò qualche amico, magazziniere, qualche altro membro dello staff. La partita sarà difficile, noi ci arriviamo bene anche se sappiamo della forza dell'Avellino. Anche se sono 14-15 elementi per domenica sono tutti calciatori di prim'ordine e credo che giocheranno per vincere. Noi siamo carichi, siamo sulle ali dell'entusiasmo, l'obiettivo è la salvezza ma poi vediamo domenica dopo domenica. L'importante è sudare la maglia e dare sempre il massimo. Penso che sarà un campionato anomalo ma difficilissimo. L'importante è lavorare con serenità. Per me sabato sarà bello perchè non gioco da 7 mesi, da marzo. Le partite che più mi emozioneranno sono questa di Avellino e con la Vibonese, dove ho vinto due campionati prima di questo con la Turris. Il momento più bello ad Avellino? Tutti, vabbè la finale di Rieti, con diecimila tifosi, è stata un'esperienza che porterò per sempre nel mio cuore. Per il resto non ho nulla da cancellare ad Avellino, da dicembre 2018 a maggio 2019 è stata un'esperienza stupenda, sono entrato nel cuore dei tifosi, mi contattano ancora tante persone da Avellino e mi fa molto piacere. E' bello avere un rapporto così dopo che hai lottato per un anno intero con colori importanti". 

Sezione: Ex biancoverdi / Data: Ven 25 settembre 2020 alle 14:35
Autore: Marco Costanza
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