Contro lo Spezia è arrivata una nuova sconfitta per l'Avellino, la seconda consecutiva. Una battuta d'arresto giunta al termine di una prestazione non esaltante, con i biancoverdi che nonostante le difficoltà incontrate hanno comunque provato a scardinare la retroguardia ligure. Dando uno sguardo ai numeri del match, pubblicati da Panini Digital Soccer, si può notare il dominio imposto dall'Avellino sul terreno di gioco del Partenio-Lombardi. L'Avellino, nei confronti dell'avversario, primeggia nel possesso palla (54%-46%), palle giocate (579-500), supremazia territoriale (11':23"-8'15") e calci d'angolo conquistati (13-1). In particolare, però, riportiamo le statistiche riguardanti i tiri totali delle due squadre. L'Avellino durante il match ha tentato di concludere a rete in sedici occasioni, riuscendo a centrare lo specchio della porta difeso da Chichizola una sola volta. Questione di imprecisione, che ha premiato gli ospiti, i quali hanno tirato verso la porta di Frattali in dodici circostanze, trovando lo specchio della porta in tre occasioni.

La supremazia dell'Avellino si rispecchia anche nei numeri che riguardano i singoli calciatori. Castaldo ha tirato in porta cinque volte e Mokulu quattro. Una supremazia apparente, giustificata da un possesso palla poco incisivo. I biancoverdi si ritrovano anche nelle prime quattro posizioni della classifica dei passaggi riusciti: Paghera (45), Jidayi (42), Gavazzi (40) e Visconti (35). La manovra dei biancoverdi ha inoltre portato ad una scarsa pericolosità in zona offensiva, rispetto al lavoro messo in atto dagli uomini di Mimmo Di Carlo. Numeri che rispecchiano il momento non proprio positivo attraversato dall'Avellino, che nell'ultimo periodo sta attraversando un fase di scarsa lucidità, in particolare nel proprio reparto offensivo.

Sezione: Focus / Data: Lun 07 marzo 2016 alle 16:40
Autore: Ugo De Mattia
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