AVELLINO:
Di Costanzo, Falanga, Volpecina, Caiazza (dal 46'Guerriero), Cassandro, Morbidelli, Gagliardi (dal 46'Guidelli), Spasiano, Pellegrino, Amedoro, Pugliese (dal 73'Di Palma).
All. Sossio Finestra. A disposizione: Cimmino, Moccia, Micalizzi, Chiaiese.
CAMPOBASSO:
Centorame, Fassari, Pavarese, Rossini, Penta, Di Giacomo, Damiano, Montone (dal 73' Miranda), Iannotti, Ventriglia, Gagliardo.
A disposizione: Mottola, Buonanno, Villani.
Ammoniti: Amedoro (AV). Angoli: 7-2 per l'Avellino. Rec.: 1' pt; 3' st. Spettatori 100 circa.
Marcatori: al 10' del st Guerriero; al 25' st Pugliese.

 

Sotto gli occhi interessati del patron del Campobasso Ferruccio Capone (con lui c'era pure GIgi Molino) e del Direttore tecnico dell'Avellino Enzo De Vito, i Lupacchiotti biancoverdi, sul campo di Montefalcione, hanno avuto ragione dei pari età del Campobasso. Una vittoria con il piu' classico dei risultati, che non fa una grinza, per quanto visto nei due tempi di gioco e soprattutto per la superiore cifra tecnica complessiva mostrata dalla Berretti dell'Avellino di Sossio Finestra.
La prima frazione di gioco non ha espresso grandi ritmi e le fasi della manovra irpina non hanno prodotto tante occasioni da rete, ove si eccettuino le due (al 17' e 35') capitate al centravanti biancoverde Pellegrino (un diciassettenne ben impostato strutturalmente e davvero molto interessante sul piano tecnico), che in entrambe le occasioni si è presentato solo davanti al portiere ospite ma gli è mancato l'attimo giusto per superarlo.  Il Campobasso, dal canto suo, aveva tutto l'interesse a tenere lento l'andamento del match.
Completamente diverso l'Avellino che si è ripresentato in campo ad inizio ripresa, forte anche di due nuovi ingressi: Guidelli (velocissimo e sgusciante sulla destra) e Guerriero (bomber di razza, potente e prolifico). Una squadra letteralmente trasformata, soprattutto nella voglia e nella mentalità, che ha sin dal primo minuto messo nella propria metà campo il Campobasso ed ha deciso di fare la partita con piu' intraprendenza e velocità. I frutti di questo nuovo atteggiamento si sono visti dopo 10 minuti della ripresa, con il gol siglato da Guerriero, ma completamente e splendidamente confezionato dall'ottimo Pellegrino, che, con l'ingresso del "panzer" di Capriglia, era stato spostato sulla fascia sinistra. E da quella fascia, l'attaccante di Cava dei Tirreni, dopo avere saltato un paio di avversari, è penetrato in area ed ha messo dietro per l'accorrente Guerriero che con il piattone destro ha infilato rasoterra il portiere molisano. Il Campobasso, subita la rete, ha cercato di scuotersi, ma l'Avellino, ormai galvanizzato dal vantaggio, è apparso ancora piu' deciso ed 25' ha chiuso la "pratica" con il raddoppio di Pugliese, che sotto misura ha messo dentro un altro ottimo pallone fornitogli da Pellegrino, che stavolta, con un bel colpo di testa,ha fatto da torre per l'attaccante esterno, irpino di Frigento, che ha controllato e depositato in rete.
 

Sezione: Focus / Data: Sab 10 dicembre 2011 alle 18:10
Autore: Rino Scioscia
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