Angelo D'Angelo il vero simbolo di questo Avellino e capitano indiscusso dei lupi, ieri è stato ospite, insieme al vicepresidente Michele Gubitosa, negli studi di Ottochannel. Il numero otto biancoverde ha fatto il punto sull'attuale stagione e parlato del suo futuro: "Quest'anno abbiamo affrontato un campionato molto difficile, ma comunque siamo riusciti a raggiungere l'obiettivo minimo. Abbiamo attraversato momenti difficili, ma siamo venuti fuori attraverso il gioco. Quando i risultati non arrivano subentra la paura e tutto diventa più complicato".

La clamorosa espulsione di sabato col Como: "Alla fine del primo tempo ho detto all'assistente Opromolla che aveva sbagliato ad espellermi perché il fallo di reazione era stato di Chiosa. Lui mi ha guardato e ha risposto così: davvero? Mi è sembrato spiazzato. Poi in campo c'era Mokulu che gli ripeteva che non ero stato io".

La Serie B è un campionato difficile e il derby dell'anno prossimo contro il Benevento: "In Serie B bisogna essere umili e lavorare a testa bassa. Il mio gol più importante è quello con il Benevento nella stagione 2011/2012, in Prima Divisione. Quella contro i sanniti, l'anno prossimo, sarà una partita sentita e in palio oltre ai tre punti, ci sarà l'orgoglio di un intero popolo. 

Il rinnovo del contratto: "Sono legato all'Avellino fino al 2017, ma spero di continuare ad indossare la maglia biancoverde anche dopo. Non ho ancora discusso con la società, ma penso che non ci saranno problemi: la mia intenzione è quella di rimanere".

Sezione: Focus / Data: Lun 09 maggio 2016 alle 09:40
Autore: Orlando Aita / Twitter: @OrlandoAita1992
vedi letture