Il responsabile del settore giovanile dell'Avellino Giuliano Capobianco ha rilasciato un'intervista a Mondoprimavera.com parlando del lavoro di valorizzazione fatto dalla Primavera biancoverde, con tanti ragazzi passati in prestito in C dopo aver raggiunto i playoff in Primavera 2, e quindi alla prima esperienza tra i professionisti, con un lavoro di valorizzazione che prosegue nella scia del lavoro svolto da mister Luigi Molino e che presenterà una squadra per certi aspetti nuova nel prossimo campionato. 

“Per quanto riguarda i ragazzi balzati nel professionismo, dal punto di vista del passaggio dalla Primavera alla Lega Pro, credo che questo sia il principale risultato del lavoro fatto in questi anni. In particolar modo l’anno scorso. Perché comunque abbiamo dimostrato che siamo in grado di formare calciatori che possano fare una carriera importante. Sono tutti ragazzi validi. Questo è frutto del lavoro fatto da tutto lo staff, dalla società, ma il merito dei ragazzi è tanto. Siamo orgogliosi di quanto stiamo costruendo e del percorso dei sette ragazzi trasferitisi in prestito. Ma anche del percorso stesso di Aloisi, che ha fatto tutto il ritiro con la prima squadra ed oggi è ancora aggregato agli ordini di Nesta” ha detto Capobianco.

Sugli obiettivi del prossimo anno:  “Per il campionato di Primavera 2, c’è la volontà di continuare a fare bene. Perché comunque lo scorso anno abbiamo fatto un gran lavoro, forse andando oltre le aspettative. Però c’è volontà di continuare su questa linea. In questo momento però siamo ancora un cantiere aperto, anche visto il regolamento. Con tutti i 2007 che sono saliti su e andati a giocare in Serie C, ora dobbiamo completare la rosa, perché abbiamo un buon gruppo composto da 2008/2009. A noi interessa più che altro formare altri ragazzi. Per il campionato ripeto, c’è volontà di fare bene, poi bisogna conoscere il girone, vedere le altre squadre. Perché anche le altre stanno cambiando molto. Quindi aldilà degli obiettivi di classifica, deve essere anche questa un’annata di formazione. Poi, se dovessero arrivare risultati importanti come lo scorso anno, saremo più che contenti”.

Capobianco si concentra poi sull'importanza del lavoro di Luigi Molino, capace di dare ai ragazzi non solo dettami tattici ma anche insegnamenti fuori dal campo e trucchi da spogliatoio, senza dimenticare tutto lo staff alle spalle. "L’augurio - conclude Capobianco - è innanzitutto di portarne sempre di più in ottica prima squadra, nel professionismo, nel calcio che conta. Magari vedere qualcuno nel più breve tempo possibile in delle gare ufficiali con la prima squadra. Poi se con la Primavera riuscissimo, volta per volta, a produrre calciatori, già avremmo vinto". 

Sezione: Focus / Data: Gio 20 agosto 2026 alle 13:00
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
vedi letture
Domenico Fabbricini
autore
Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.