Classe 1986, napoletano dei Quartieri Spagnoli, 178 cm per 72 kg, il quarto acquisto messo a segno dal ds De Vito, Fabio Pisacane nasce calcisticamente nelle giovanili del Genoa, con cui debutta in serie B nella stagione 2004-2005, dopo essere riuscito a vincere nei mesi precedenti la battaglia più importante della sua vita contro una malattia rara che si era manifestata attraverso un’improvvisa paralisi. Negli anni successivi, Pisacane viene spedito dai grifoni in prestito dapprima al Ravenna, poi alla Cremonese e infine al Lanciano, collezionando complessivamente 56 presenze nelle tre stagioni nell’odierna Prima Divisione, 12 nella prima, 21 nella seconda e 23 nell’ultima. Nell’estate 2008 lascia definitivamente il Genoa, acquistato in comproprietà dal Chievo e dal Lumezzane. Con quest’ultima formazione colleziona 32 presenze e 2 reti, prima della parentesi di Ancona, nella quale incorre in un grave infortunio al menisco dal quale riesce tuttavia a ristabilirsi completamente, riuscendo tuttavia a scendere in campo in 22 partite. Nella stagione seguente, ritorna a Lumezzane e balza agli onori della cronaca più che per le 29 presenze e le 3 reti perchè nell’aprile 2011, denunciando insieme al suo compagno di squadra Simone Farina di essere stato contattato dall’allora ds del Ravenna Buffone nonché di aver ricevuto da quest’ultimo una proposta di 50.000 euro per combinare la gara di ritorno tra il club romagnolo e quello lombardo. E per il loro coraggio ma soprattutto per la loro lealtà che hanno originato l’inchiesta Last Bet, Pisacane e Farina sono stati insigniti di vari riconoscimenti, anche a livello internazionale, tra cui su tutti la nomina ad ambasciatore Fifa, su espressa volontà del presidente Joseph Blatter. Nell’estate dello stesso anno l’approdo a Terni che vede Pisacane capitano delle Fele e tra i protagonisti della promozione diretta in B degli uomini di Toscano oltre che per l’importante ruolo rivestito anche per l’apporto dato in termini di prestazioni, come testimoniano le 3 reti messe a segno nelle 32 presenze. Nella scorsa stagione viene confermato e nelle prime sette gare del campionato è titolare inamovibile nel reparto arretrato nero-verde, almeno sino al match contro il Novara in cui incorre in un grave infortunio al ginocchio consistente nella lesione del legamento crociato anteriore, da cui fortunatamente, dopo una lunga riabilitazione, è riuscito brillantemente a riprendersi. Nel primo pomeriggio l’ufficialità dell’arrivo in Irpinia, già nell’aria comunque dopo l’annuncio di qualche settimana fa del patron Walter Taccone. 

Sezione: Focus / Data: Gio 11 luglio 2013 alle 19:44
Autore: Angelo De Rogatis
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