Durante Calciomercato, la quotidiana striscia di approfondimento in onda in seconda serata su SportItalia, Michele Criscitiello ha voluto sgomberare il campo dalle polemiche legate alla notizia del rinvenimento di una bottiglia con all’interno liquido infiammabile inesploso e di scritte pro Nocera dinanzi al cancello dello stadio di San Michele di Serino. A rendere noto l’episodio per primo è stato infatti il sito Tuttomercatoweb diretto dal giornalista irpino finito nel mirino di alcuni sostenitori molossi per la presunta attribuzione delle responsabilità del gesto alla tifoseria rossonera. Criscitiello, tuttavia, non si è sottratto dall’intervenire per liberare da equivoci e fraintendimenti la questione, stroncando così sul nascere l’eventuale pericolo che la stessa vada ad infiammare e rendere teso il clima fra le due tifoserie, quella biancoverde e quella nocerina, finora contraddistintosi sempre per la grande sportività: “In ottemperanza al dovere di cronaca, ricevuta la notizia, ho provveduto personalmente a rendere pubblico l’episodio, così come giusto che fosse, affinchè se ne posse prendere conoscenza, senza però ascriverlo ai tifosi della Nocerina, come al contrario qualcuno ha erroneamente interpretato. Mi sono semplicemente limitato ai fatti, senza entrare nel merito e narrandoli per come mi sono stati documentati. Non ho però mai detto né scritto che sia la molotov che le scritte pro Nocerina siano opera dei tifosi molossi, poichè non vi sono prove e ciò dunque fa presumere che potrebbe essere stato chiunque a rendersi protagonista dell’attentato. Mi auspico di non dover intervenire più sulla questione e di ritornare a parlare di Avellino e Nocerina con riferimento allo spettacolo che sia le squadre che le tifoserie alimenteranno lunedì sera per dare vita a un derby da sempre suggestivo ed affascinante, ma soprattutto sempre caratterizzatosi per la sportività e la civiltà delle due piazze, legate da decenni da amicizia e stima reciproca”.

Sezione: Focus / Data: Ven 22 marzo 2013 alle 16:42
Autore: Angelo De Rogatis
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