Al termine dell'allenamento pomeridiano, il centrocampista dell'Avellino Angelo D'Angelo ha parlato della promozione dei lupi in Serie B e della sua volontà di essere protagonista con questi colori anche in cadetteria: "Questa è casa mia, solo il direttore e il presidente possono mandarmi via. Sono davvero felicissimo e orgoglioso di quello che abbiamo fatto. Sin dal ritiro precampionato darò il massimo. Avellino mi appartiene, in parte mi sento irpino. La gente di questa città mi ha dato tanto sin dal mio arrivo qui. Ho pensato sempre a fare bene con questa maglia, avevo il sogno di raggiungere la Serie B e ci sono riuscito. Sarà bello vedere il mio nome dietro la maglia il prossimo anno".
D'Angelo si sofferma anche sul passato: "C'è stato un progetto serio, abbiamo fatto tanta strada. Non va dimenticato nessuno, tutti coloro che sono stati ad Avellino hanno dato il loro contributo. Non ho paura di confrontarmi con una nuova categoria. Dopo due ottimi campionati di Prima Divisione mi sento pronto".
Sulla vittoria del campionato: "Alcune squadre forse sulla carta avevano qualcosa in più rispetto a noi ma la nostra compattezza ha fatto sì che non fossimo inferiori a nessuno. Abbiamo avuto continuità e questo agli altri è mancato. In città si respira una bellissima atmosfera, non vedo l'ora di poter festeggiare anche io, finalmente il sogno si è realizzato".
Sulle parole dei tesserati del Perugia: "Camplone e Ciofani farebbero meglio a pensare ai play-off. Loro hanno fatto una rincorsa eccezionale ma nel girone di andata dove erano? Noi siamo sempre stati lassù, qui non è come in Argentina dove si disputano due campionati, Il mister ci ha sempre detto che anche quando non eravamo in giornata era importante portare a casa almeno un punto".
Sugli ultimi obiettivi della stagione: "Vogliamo battere il Pisa e vincere la Supercoppa, il nostro è un gruppo vincente".

Sezione: Focus / Data: Mer 08 maggio 2013 alle 17:54
Autore: Carmine Roca / Twitter: @carm_roca
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