Da ieri Giuseppe Di Masi, Ermanno Fumagalli, Federico Orlandi, Walter Zullo e Luigi Pezzella  non sono più calciatori dell’As Avellino. Domenica 30 giugno, infatti, sono scaduti i contratti che li legavano al sodalizio di Piazza Libertà e che a differenza di quanto avvenuto invece per il solo Massimo non sono stati rinnovati. Di conseguenza i tre portieri, il difensore centrale, il terzino e l’attaccante sono ufficialmente svincolati e disponibili pertanto sul mercato a parametro zero. Finora nessuno ha trovato una nuova sistemazione. In realtà comunque la notizia del mancato rinnovo era già nell’aria per quasi tutti i cinque calciatori ormai ex biancoverdi, ad eccezione però di Di Masi. Infatti la permanenza dell’estremo difensore pugliese veniva data per scontata ma lentamente il tempo è trascorso senza che si provvedesse a mettere nero su bianco per sancire il rinnovo del suo legame con la società del patron Taccone. Quest’ultimo, proprio ieri, intanto, nell’annunciare l’acquisto di Pisacane ha ribadito come la squadra sia ormai completa al 90%. Una percentuale però palesemente sovrabbondante in quanto da ieri l’Avellino non ha più nella sua rosa nemmeno uno dei tre elementi normalmente chiamati in una squadra a comporre il reparto portieri. Una carenza grave alla quale il ds De Vito starà sicuramente lavorando ma che necessita al più presto di essere colmata poiché il contributo degli estremi difensori risulta prezioso ed indispensabile proprio come quello del bomber, in quanto le partite si vincono non soltanto perché si segna un gol in più ma anche perché si subisce un gol in meno dell’avversario. E non a caso sono stati coniati motti forse noti un po’ a tutti come “il portiere fa la differenza” e il “portiere è mezza squadra”. Ma di questo comunque ne è già consapevole la dirigenza che sicuramente a breve annuncerà gli almeno due dovuti ed adeguati rinforzi chiamati a presiedere i pali della porta biancoverde nel prossimo impegnativo campionato di cadetteria. In pole restano sempre Zappino e Terracciano. 

Sezione: Focus / Data: Mar 02 luglio 2013 alle 12:46
Autore: Angelo De Rogatis
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