Al termine dell'allenamento odierno ha parlato l'attaccante dell'Avellino Gianluca De Angelis, ritornato tra i titolari nei match di Pisa e Prato dopo alcune gare passate in panchina: "Fino ad ora abbiamo disputato un grandissimo campionato, siamo reduci da quattro vittorie di fila. Lecito aspettarsi qualche presenza in più allo stadio. Ad inizio stagione, creavamo molto ma concretizzavamo poco. Ultimamente, invece, sono arrivati anche i gol, siamo diventati più cinici. Mi trovo bene nel ruolo di trequartista. Del resto, quando hai davanti giocatori come Castaldo e Biancolino le cose diventano molto più facili. Non è un problema se non segno, quello che conta sono i risultati della squadra". L'attaccante napoletano parla anche dei tre punti a tavolino consegnati al Latina che hanno permesso alla compagine laziale di superare momentaneamente i lupi in prima posizione: "Noi guardiamo solo in casa nostra, queste vicende non ci interessano più di tanto. Ovviamente dispiace perché al Latina sono stai consegnati tre punti non meritati ma cercheremo, comunque, di riprenderci al più presto il primato. Credo, comunque, che la vicenda non si concluda qui ma andrà avanti. Noi, però, non dobbiamo pensarci. Per me la capolista siamo noi". Il "reverendo" fa un accenno, infine, al prossimo match che attende i lupi, quello contro la Carrarese e concede qualche battuta anche sul mercato: "Hanno preso giocatori importanti come Pestrin e Makinwa. Sarà una partita dura come le altre. Dobbiamo cercare di imporre il nostro gioco e avere pazienza anche se il gol non dovesse arrivare subito. Molte squadre lotteranno fino alla fine per la vittoria del campionato. Abbiamo avuto tanti rigori ma, a dirla tutta, in alcune gare non ci sono stati assegnati penalty abbastanza netti. Fa piacere, comunque, che si parli di noi. Non credo che una squadra prima in classifica abbia bisogno di tanti interventi. Chiunque arriverà a darci una mano, però, sarà ben accetto".

Sezione: Focus / Data: Mar 08 gennaio 2013 alle 17:15
Autore: Carmine Roca
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