In occasione della presentazione di Angiulli, Bittante e Panatti al Partenio-Lombardi, il primo a prendere la parola è stato l'uomo del mercato biancoverde Enzo De Vito: "Questi sono giocatori che fanno parte delle nazionali giovanili e di under hanno ben poco - spiega De Vito - anzi, hanno molta esperienza. Con questi tre acquisti si vuole puntare sul progetto giovani. L'unico che è arrivato in prestito secco è Bittante, mentre Panatti è arrivato in comproprietà. Se le cose andranno bene possiamo prenderli a titolo definitivo. I rapporti con la Fiorentina sono buoni. Angiulli? E' tutto nostro. Anche se partiamo favoriti, siamo umili e voliamo basso".

De Vito ammette che sul mercato c'è ancora qualcosa da fare: "L'anno scorso abbiamo fatto una buona stagione e e alcuni di quei giocatori come Zigoni e Falzerano adesso sono in B. Ognuno della società sta facendo il proprio lavoro, stiamo cercando di portare ad Avellino persone motivate. Se spariscono le retrocessioni? Preferirei di no, rischierebbe di crearsi qualcosa di pericoloso nel girone di ritorno. Cosa ci manca? Un secondo portiere perché Pettinari ha rescsso. poi manca un difensore centrale con piede sinistro e un esterno d'attacco. Non dobbiamo andare di fretta ma bensì dobbiamo stare attenti sempre al bilancio. Ganz e Arma? Non arrivaranno, abbiamo ancora Lasagna. Le cessioni? Cardinale, Porcaro e De Gol sono sul mercato e si vedrà se sarà possibile sistemarli".

Sezione: Focus / Data: Mer 18 luglio 2012 alle 17:24 / Fonte: Dal nostro inviato Carmine Roca al Partenio-Lombardi
Autore: Mario Garau
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