L'ultima volta che l'Avellino era riuscito a non subire reti risale alla prima giornata di ritorno in quel di Prato. Sono passate quattro giornate, nelle quali la squadra di mister Rastelli aveva subito addirittura 9 reti, tante quante ne aveva subite in tutto il girone d'andata. Un qualcosa di davvero clamoroso per una squadra con una solidità difensiva da far invidia anche ad alcune squadre di Serie B. La causa di tale problema sembrava derivare soprattutto dai campi pesanti, che limitavano e limitano ancora la tecnicità dello schacchiere irpino in zona offensiva con una conseguente maggiore pressione sul pacchetto arretrato. Ieri finalmente è ritornato quello del girone d'andata, riuscendo ad arrivare a fine partita senza subire nessun particolare pericolo.La coppia centrale Fabbro-Izzo (che nonostante le reti subite è in perenne crescita), inizia a compattarsi sempre più, limando al massimo gli errori in fase di copertura, soprattutto sui calci piazzati. Ora ci sarà un altro grande ostacolo, rappresentato dal capocannoniere del torneo Daniel Ciofani, che insieme a tutta la sua squadra sembra essere in un periodo di grande forma fisica. Superare un ostacolo così, sarebbe un primo traguardo per il reparto difensivo biancoverde. Si sa i campionati li si vince con un'ottima difesa, e tra Avellino e Latina sarà una sfida all'ultimo respiro. 

Sezione: Focus / Data: Lun 18 febbraio 2013 alle 18:15
Autore: Sabino Aquino
vedi letture