Intervistato da Radio Punto Nuovo, Alessandro Fabbro, responsabile dell'Under 16 dell'Avellino, ha parlato delle amichevoli che vedrà impegnati i suoi lupacchiotti con la Roma e il Napoli e anche di Juve Stabia-Avellino di sabato, in ruolo di doppio ex della partita. 
Queste le sue parole: "Juve Stabia-Avellino? Si prevede un bel derby, una partita molto combattuta, molto interessante, che entrambe vorranno vincere. Le due squadre arrivano da un buon momento, l'Avellino da 7 risultati positivi, la Juve Stabia da 3, dopo un periodo non facile a gennaio. Le vespe hanno trovato equilibrio dopo il mercato e hanno ritrovato serenità. L'Avellino è solido da un pò di tempo e ha trovato qualità importanti, è in un momento positivo e deve dare maggiore continuità". 
Momento in casa Bari: "Il cambio di allenatore sicuramente è importante e può portare nuova linfa ad un periodo durissimo dei pugliesi. Chiaramente il Bari deve riprendersi, ha una rosa di altissimo livello e il ritardo sulla Ternana è chiaramente molto grave. Al nuovo tecnico spetterà un compito non semplice. Io credo che sarà un bel duello per il secondo posto, ma l'Avellino deve pensare solo a se stesso, senza guardare al Bari o alle altre squadre. Bisogna avere solo continuità e tranquillità". 
Gestione dell'irruenza di qualche giocatore: "E' una situazione che dipende dalle caratteristiche dei giocatori. Avere elementi irruenti e agonistici come Illanes e Silvestri è importante. Poi l'allenatore ha una rosa ampia e può sostituirli in caso di squalifica, come ora per Illanes. Non andrei a cercare pecche nei cartellini, ora va elogiata la solidità della squadra e il buon momento di forma raggiunto". 

Rotazione degli attaccanti: "Quest'anno credo siano necessarie, visto che si è partiti tardi, si è giocato ogni 3 giorni. Con il Covid questa è la stagione più difficile e particolare mai vissuta. Il termometro della situazione ce l'ha solo l'allenatore. Insomma, io credo che le rotazioni siano giuste e Braglia fa bene a dare spazio a tutti". 
Il bel gioco: "Era la stessa pecca che si diceva a noi quando eravamo primi con Rastelli, ma alla fine abbiamo vinto quel campionato e fatto altri 3-4 campionati importanti in Serie B e non penso che nessuno abbia avuto da ridire sul bel gioco poi. Quindi anche adesso, se l'Avellino dovesse vincere da qui alla fine come vinto con il Palermo, e magari andare in B, non penso che nessuno si lamenterà. Chiaro che se vinci e poi giochi anche bene, come sta facendo la Ternana, ben venga e vanno fatti solo i complimenti a loro perchè stanno facendo qualcosa di straordinario". 
Sull'under 16: "Sfide con Roma e Napoli molto attese, non vediamo l'ora di cimentarci in questi test match. Ringrazio la società in particolare Giovanni D'Agostino che è il primo guerriero che sta cercando di investire nei giovani. Non è facile poi avere risultati immediati ma ci vuole del tempo per far maturare i frutti del lavoro. Stiamo vivendo un momento molto difficile a causa del Covid ma non ci arrendiamo e cerchiamo di lavorare sodo. La famiglia D'Agostino sta facendo dei miracoli, si è insediata nel momento più critico, dovendo dare la priorità alla prima squadra ma senza far mancare il supporto ad altri progetti. La stima che la gente ha per loro poi parla da sè, fa capire la loro grande intenzione". 
Pronostico Juve Stabia-Avellino: "Non posso dire nulla, non faccio pronostici, in Campania sono tutti superstiziosi". 

Sezione: Focus / Data: Mar 09 febbraio 2021 alle 15:42
Marco Costanza
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Marco Costanza
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Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.