Antonio Zito ci ha messo tanto a conquistare i cuori dei tifosi biancoverdi, ma ci è riuscito. Meglio tardi che mai recita un famoso e antichissimo detto. E’ proprio così. Il numero 3 dopo una partenza anonima nella prima fase del campionato da esterno sinistro ha convinto Rastelli da mezz’ala. Qualche problema fisico di troppo lo aveva condizionato e non poco. Da qui ad etichetta di flop del mercato estivo il passo è breve. Nessuno si capacitava sul rendimento altamente al di sotto del giocatore ammirato a Terni. La fiducia dello staff tecnico non è mai mancata e Zito ha fatto pian piano vedere di cosa  è capace. Il primo gol con la maglia avellinese lo ha consacrato. E’ ora uno dei beniamini del pubblico. Assist a Trotta contro il Perugia, punizione bolide che ha propiziato il gol di D’Angelo contro il Bari e infine la rete di ieri contro i Canarini. Tutte giocate decisive. E un pizzico di personalità estroversa che non guasta mai. Contro il Vicenza non ci sarà, perdita grave, ma potrebbe essere l’uomo in più già dalla trasferta di Varese, nuovamente, l’uomo in più. 

Sezione: Focus / Data: Ven 03 aprile 2015 alle 13:31
Autore: Pellegrino Marciano / Twitter: @pellegrinom17
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